L'Anfiteatro Flavio (Colosseo)

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Il ponte Testaccio collega con una sola arcata in cemento armato l'omonimo lungotevere al quartiere Portuense.
Fu edificato nel 1960 su progetto di Vito Camiz, in occasione dei giochi della XVII Olimpiade, per collegare la Via Olimpica con gli impianti sportivi dell'Acqua Acetosa; è un ponte strada
[...]La porta si erge su quello che un tempo era il limite meridionale della città leonina.
Da ottobre 2017 la chiesa di Santa Marta al Collegio Romano, affidata all’Istituto Centrale per il Restauro, ospita Restauro Aperto.
Agli inizi del 2000 l'Istituto Sedes Sapientiae (Collegio Ecclesiastico Internazionale) si trasferì nel settecentesco Conservatorio di San Pasquale Baylon, ubicato nel rione di Trastevere.
Posto al VI miglio della via Cassia tra la fine del II e il principio del III secolo d.C, all’interno di un parco pubblico, si trova il monumento funerario chiamato erroneamente fin dal medioevo T
[...]Tra gli alti palazzi moderni di piazza dei Consoli, sul lato sinistro venendo da "Monte del Grano", si trova l'antico complesso architettonico del Quadraro, costituito da una massiccia torretta qua
[...]Il Venerabile Collegio Inglese è la più antica istituzione inglese al di fuori dell’Inghilterra ed ha ospitato nel corso della sua storia cardinali, monarchi, politici e intellettuali, tra cui Thom
[...]Remains of the property of Cardinal Giulio Alberoni (in 1722 he bought it as a vineyard and transformed it into his country villa).
Villa Alibert alle Mantellate, settecentesca costruzione con il fondale del verde colle del Gianicolo, ha una facciata a pianta a C, con retrocorpo di fondale e due leggere ali laterali.
Villa Altieri fu realizzata alla fine del Seicento quando molto probabilmente Paluzzo Altieri, nipote di papa Clemente X, affidò all’architetto Giovanni Antonio De Rossi l’incarico di trasformare i
[...]Villa Astalli venne costruita nel XVII secolo in un 'area, quella del basso Esquilino, libera da altri edifici.
La villa sorge alle pendici settentrionali del colle del Gianicolo, quasi nel campo Vaticano, sullo stesso luogo dove nel I sec. d.C.
Il casale fu costruito in un luogo detto “della tedesca”, poco fuori largo dei Cavalleggieri, per divenire residenza di papa Pio V Ghislieri, che vi andò ad abitare entro il 1567.
Al chilometro 1,6 della via Tiberina, sul pendio di una collina su banco tufaceo, oggi all’interno del cimitero di Prima Porta, sorge una villa romana con parti residenziale, produttiva, terma e ma
[...]L’origine della Villa è da far risalire alla preesistente Villa Benedetta, voluta da monsignor Elpidio Benedetti, amico e consigliere del Mazzarino, il quale la fece costruire seguendo il progetto
[...]Si tratta dell’area archeologica compresa tra via delle Vigne Nuove e via Passo del Turchino caratterizzata dalla presenza di strutture pertinenti ad una villa privata che si trovava circa al sesto
[...]L'edificio è uno degli esempi più rappresentativi dello stile umbertino a Roma.
La villa Gamberini venne inizialmente costruita nell'area in espansione che si stava pianificando e lottizzando dietro la stazione ferroviaria di Roma Termini.
Posta all’interno di Villa Borghese, Villa Lubin è stata costruita nel 1908 per essere la sede dell'Istituto Internazionale di Agricoltura.
La villa sorge sul terreno dove un tempo vi erano gli "Horti Luculliani" e la struttura originaria risale al XVI secolo quando gli Orsini, proprietari del terreno, vi costruirono un palazzetto con
[...]Situata nel cuore del quartiere Parioli, questa costruzione dei primi del '900 è stata riportata al suo raffinato splendore di un tempo, coniugando l'eleganza dei suoi ambienti con la calda atmosfe
[...]La villa venne realizzata a partire dal 1874 per la bella Rosina Rosa Teresa Vercellana, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II, contessa di Mirafiori e Fontanafredda.
La villa romana va dal II sec a.C. al IV d.C. ed è situata su di un pianoro all’interno dell’Azienda agricola comunale.
In via Diego Fabbri esiste dagli anni Novanta un’area archeologica rinvenuta durante i lavori del Consorzio La Cecchina. Si tratta di una villa rustica di epoca romana, costruita nel I sec. a.C.
[...]Realizzato nel 1902 dall'architetto Garibaldi Burba, autore di altre palazine simili a Prati e ai Parioli. In facciata, mostra eccezionali ceramiche, con ferri battuti e decorazioni ad affresco.
[...]Originariamente il sito della villa era molto più esteso dell’attuale comprendendo quella che oggi è Villa Mirafiori e Villa Crespi.
Il villino Bisini-Douhet, inserito nella zona umbertina del quartiere Prati a Roma, è stato progettato dapprima dall’ing.

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