Maggio 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 maggio 2026 | Turismo Roma
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Maggio 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 maggio 2026

Roma a maggio, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 31 maggio 2026 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti. 

 

Gli eventi Roma Live

Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di maggio e scegli tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 31 maggioLe informazioni sono in costante aggiornamento.

In primo piano: le new entry e gli eventi speciali

  • World Press Photo Exhibition - Il mondo di oggi raccontato attraverso il lavoro di fotogiornalisti e fotografi documentaristi di tutto il mondo, tra grandi eventi globali, effetti della crisi climatica e storie intime che parlano di resistenza e resilienza. Dal 7 maggio, Palazzo Esposizioni torna a ospitare la mostra itinerante con le immagini più drammatiche ed evocative dell’anno appena trascorso, selezionate dalla giuria indipendente del World Press Photo Award.

  • Open House Roma 2026 - Un totale di circa 300 eventi gratuiti (da prenotare online) distribuiti su nove giorni: dal 16 al 24 maggio Open House Roma torna a raccontare la città attraverso la lente dell’architettura e del design – con un programma vastissimo che spazia tra epoche e stili aprendo al pubblico palazzi normalmente chiusi, sedi istituzionali e perfino case private, dal centro storico fino alle aree più contemporanee e meno turistiche.

  • Tancredi - Un capolavoro composto da un Gioacchino Rossini poco più che ventenne e raramente rappresentato, ambientato nella Sicilia dell’anno Mille contesa tra bizantini e saraceni, e una delle voci più originali del teatro italiano dei nostri giorni. Dal 19 al 29 maggio, la storia d’amore di Tancredi e Amenaide, tra intrighi, guerre e ragion di stato, torna sul palco del Teatro Costanzi con la regia di Emma Dante, Leone d’Oro alla carriera della Biennale Teatro 2026.

Roma free/low cost

Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per tutti i residenti di Roma e della città metropolitana, l’accesso a musei e monumenti di competenza di Roma Capitale è sempre gratuito in virtù del nuovo sistema tariffario comunale in vigore da febbraio. Per i turisti e non residenti, il 3 maggio, come ogni prima domenica del mese, aprono gratuitamente sia i musei gestiti da Roma Capitale sia i luoghi della cultura nazionali: attenzione, in alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre, ti consigliamo di verificare sui siti dei singoli musei le modalità di accesso. Il 31 maggio, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Sempre gratuiti, per tutti, sono poi 4 piccoli musei (il Museo delle Mura, il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e il Museo di Casal de’ Pazzi, aperti dal martedì alla domenica, e la Casa Museo Alberto Moravia, visitabile il secondo sabato del mese), il museo FAO MuNe - Food and Agriculture Museum and Network (dal lunedì al venerdì, con prenotazione obbligatoria), Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini (dal giovedì alla domenica). Ogni ultimo venerdì del mese è possibile infine visitare la collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Anche a maggio nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio gli appuntamenti di Officina Pigneto (ogni giovedì), della Notte dei Musei (23 maggio) e di IPER - Festival delle periferie 2026 (concerti, laboratori, installazioni, performance, dj set, visite guidate, incontri e dibattiti in varie sedi, 8-31 maggio); le rassegne di cinema in versione originale Filmissimi - Il cinema tedesco d’autore all’Auditorium del Goethe-Institut (14 e 28 maggio), A qualcuno piace classico 2026 (12 e 26 maggio) e Cinemente. Rinascite (dal 7 maggio), entrambe a Palazzo Esposizioni; l’apertura stagionale del Roseto comunale e le visite al giardino giapponese dell’Istituto giapponese di cultura (5, 7, 12, 14 e 15 maggio), la visita alla Collezione d’arte contemporanea del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT Contemporaneo, 16 maggio) e le visite e le aperture straordinarie di Archeologia in Comune 2026, dell’Arco di Malborghetto e del Museo dell’Olio di Villa Cavalletti a Grottaferrata (24 maggio); le mostre Acrobati, fachiri e luna park a La VaccheriaIl volto delle Donne nella Sala Maccari di Palazzo MadamaFrancesca Woodman. Lately I Find a Sliver of Mirror Is Simply to Slice an Eyelid alla galleria GagosianDanh Vo alla Fondazione Nicola del Roscio, Alla ricerca del tempo perduto all’Accademia d’Ungheria e Atlas Studios. Latefa Wiersch all’Istituto Svizzero in Villa Maraini; il Concertone del Primo maggio, il concerto della banda della polizia locale all’Antiquarium di Lucrezia Romana (3 maggio), il Festival Jazz Idea nella Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia (3 e 17 maggio), il concerto The Arlington Chorale e COR.MAX nella chiesa di San Marcello al Corso (16 maggio) e i concerti d’organo nella chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi (2, 16, 23 e 30 maggio). Puoi trovare altri suggerimenti anche sui siti cultureroma e informagiovani.

Le attività per i più piccoli

Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di maggio e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!

I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”

Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di maggio

I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire

La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli. 

  • Il mitreo del Circo Massimo - Antichissimo dio della tradizione indo-iranica, Mitra sbarca a Roma nei secoli a cavallo della nascita di Cristo: promette ai suoi fedeli la certezza di una vita migliore (terrena e ultraterrena) e, complice una crisi sistemica dei valori, si conquista in breve tempo il favore di molti, soprattutto legionari e soldati. Protetto anche dalla casa imperiale, almeno fino a Costantino, cadrà inesorabilmente sotto i colpi del Cristianesimo, non prima di aver lasciato però tracce visive importanti della sua diffusione: scoperto nel 1931, il mitreo del Circo Massimo è uno tra i luoghi di culto superstiti degli oltre cento santuari romani dedicati al dio. Un rilievo e una lastra conservati al suo interno raffigurano Mitra secondo l’iconografia che lo caratterizza fin dalle origini: nell’atto di sacrificare il toro, il cui sangue feconda la terra. Inserito tra i Monumenti del Territorio, il mitreo può essere visitato il 16 maggio (con visita guidata) e il 20 maggio.
  • Villa Farnesina alla Lungara - Il 6 maggio del 1527, e per i sette mesi successivi, i mercenari al soldo di Carlo V mettono a ferro e fuoco Roma – sono giorni di caos e devastazione che lasciano, imprevedibilmente, una memoria visiva nella più raffinata residenza del Rinascimento romano. “Perché io scrittore non dovrei ridere: i Lanzichenecchi hanno fatto correre il Papa” è una delle scritte graffite con palpabile sarcasmo sulle pareti della villa del ricchissimo banchiere Agostino Chigi, progettata a inizio del secolo da Baldassarre Peruzzi e decorata con la magnificenza del caso, tra gli altri, da Raffaello, Sebastiano del Piombo e Peruzzi stesso. Gli affreschi e le sale della villa (oggi sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei) possono essere ammirati nei giorni feriali (dalle 9 alle 14), ogni seconda domenica del mese e online, attraverso percorsi interattivi. Il 10 maggio la villa ospita l’ultimo concerto dell’iniziativa Le domeniche di MuSa (The Blues and more).
  • La chiesa del Sacro Cuore di Cristo Re - “Qualunque cosa pensino i vostri parrocchiani, la reputo, come moltissimi artisti e intenditori d’arte, quale una delle mie migliori opere”: a scrivere in difesa della “sua” chiesa è uno degli architetti più influenti della prima metà del Novecento, il massimo interprete del monumentalismo del regime fascista. Inaugurata il 19 maggio del 1934 e oggetto di un certo numero di perplessità per il suo modernismo (e ancor più per l’affresco absidale di Achille Funi con un gigantesco e sproporzionato Cristo in trono troppo lontano dal gusto dell’epoca), la chiesa di viale Mazzini aveva avuto una genesi complessa – quindici anni di lavori dalla posa della prima pietra il 18 maggio del 1920, con un’interruzione di due anni nel cantiere per un’impasse giuridica e finanziaria che porta Marcello Piacentini a trasformare il “barocchetto” del progetto iniziale nelle geometrie cristalline del razionalismo italiano, spogliate di ogni orpello.

I consigli della redazione: itinerari e curiosità

  • L’ingegneria dell’acqua: il Parco degli Acquedotti - Una civiltà dell’acqua fondata su una capacità ingegneristica che trova paragoni soltanto nel mondo contemporaneo. Tra il 312 a.C. dell’Aqua Appia e il 226 d.C. dell’Aqua Alexandrina, Roma arriva ad avere a disposizione circa un milione di metri cubi di acqua al giorno, che alimenta case, ville private e grandi terme, oltre a migliaia di bagni pubblici e fontane monumentali – grazie a 11 acquedotti, sei dei quali (più uno moderno) corrono sopra e sotto la superfice erbosa del Parco degli Acquedotti. Scopri di più nella nostra scheda.

  • Caravaggio a Roma - È il 28 maggio 1606 e in una Roma inquieta, attraversata da passioni, veleni e giochi di potere ma che festeggia quel giorno il primo anno del pontificato di Paolo V Borghese Caravaggio ferisce (durante una partita di pallacorda, dicono le cronache) il faccendiere Ranuccio Tomassoni, che morirà dissanguato di lì a poco. Inseguito dalla giustizia, il pittore è costretto a lasciare la città dove era arrivato ancora adolescente e che aveva illuminato con i suoi capolavori, tra ombre profonde e bagliori improvvisi. Scopri di più nella nostra scheda.

Nella foto, l’Acquedotto Claudio

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