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Le Case dell’Acqua di Roma: tradizione, sostenibilità e innovazione

Casa dell'Acqua davanti al Colosseo ph. Turismo Roma

Senza l’acqua, Roma non sarebbe Roma.

Fin dalle sue origini, la città ha costruito la propria identità millenaria attorno a questo elemento vitale. Sulle sponde del Tevere è nata e si è sviluppata ed evoluta. I romani hanno poi innalzato i loro ingegnosi acquedotti e, grazie a geni come Gian Lorenzo Bernini e Nicola Salvi, solo per citarne alcuni, sono state realizzate le grandi fontane monumentali come la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona e la Fontana di Trevi, tra i simboli più riconosciuti di Roma e dell'arte e della cultura barocca.

Da queste eccezionali opere dell’ingegno umano alle più accessibili fontanelle pubbliche, il passo è breve: l’acqua ha sempre avuto un ruolo centrale nella vita urbana di Roma. Ancora oggi, anzi, oggi più che mai, l’acqua è disponibile per tuttifreschissima, buonissima e gratuita.

Tra gli emblemi più amati e rappresentativi di Roma citiamo sicuramente i nasoni, le tipiche fontanelle cilindriche in ghisa con il caratteristico beccuccio ricurvo. Metafora della visione romana dell’acqua come bene pubblico, questi piccoli gioielli urbani sono ormai una tradizione viva, che con un gesto semplice e spontaneo, come quello di bere, accompagna ogni nostro passo tra le piazze e i vicoli della città. Presenti ancora oggi in migliaia di esemplari, furono ideati nel 1874 dall’allora Sindaco Luigi Pianciani e dell'assessore Rinazzi per erogare acqua potabile gratuita e dare sfogo alla rete idrica, da oltre 150 anni continuano a svolgere la loro funzione quotidiana, dissetando romani e turisti.

Oggi, Roma ha saputo introdurre nuove soluzioni capaci di dialogare con queste leggendarie fontanelle, costruendo un ponte che collega idealmente passato, presente e futuro con le Case dell’Acqua, vere e proprie fontane tecnologiche che affiancano i nasoni, offrendo servizi aggiuntivi al passo con i tempi e rispondendo alle esigenze di una città sempre più attenta alla sostenibilità e all’innovazione.

Installate in varie zone della città e della provincia di Roma, le Case dell’Acqua di Acea sono pensate per offrire gratuitamente acqua potabile di qualità a cittadini e turisti. Prima di essere erogata, infatti, l’acqua delle casette viene sottoposta a numerosi controlli, in modo da garantire elevati standard di qualità e sicurezza.

Dalle Case dell’Acqua potete approvvigionarvi liberamente di acqua fresca a circa 9 gradi, sia naturale che frizzante, scegliendo tra tre dosi: un bicchiere, mezzo litro e un litro, favorendo così l’uso di borracce e la riduzione delle bottigliette di plastica monouso.

Le Case dell’Acqua offrono inoltre servizi digitali innovativi pensati per facilitare la vita quotidiana. Potete, per esempio, ricaricare i vostri cellulari e tablet tramite le porte USB presenti sulla loro struttura, oppure consultare informazioni di pubblica utilità, grazie agli schermi ad alta definizione che riportano dati meteo, notizie sul quartiere e comunicazioni da parte del gestore idrico.

Gli impianti sono collocati in piazze, mercati rionali, parchi e ville storiche, seguendo un percorso condiviso con i Municipi, così da integrarsi armoniosamente nel tessuto urbano. La loro distribuzione sul territorio è consultabile attraverso l’App Acquea Acquea (Google Play e iOs) e la mappa dedicata presente sul sito ufficiale del gestore, che vi permette di individuare facilmente la Casa dell’Acqua a voi più vicina.

A Roma, le Case dell’Acqua sono circa 35, disseminate su tutto il territorio cittadino tra il Colosseo, Porta Metronia, San Giovanni in Laterano, Villa Lazzaroni, San Lorenzo fuori le Mura, Piazza San Giovanni Bosco, Stazione Termini e Stazione San Pietro, Santa Croce in Gerusalemme.

Grazie alle Case dell’Acqua, Roma rinnova il suo rapporto millenario con l’acqua, mantenendo vive le sue tradizioni e, allo stesso tempo, sperimenta nuove forme di servizio pubblico. Dai nasoni alle Case dell’Acqua, l’idea di fondo è la stessa: l’acqua è un bene comune, gratuito, controllato e accessibile, capace di raccontare il passato della città e di accompagnarne il futuro.

Casa dell'Acqua davanti al Colosseo ph. Turismo Roma

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