Agosto 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 agosto 2026 | Turismo Roma
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Agosto 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 agosto 2026

Foro Boario - Turismo Roma

Roma ad agosto, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 31 agosto 2026 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti. 

 

Gli eventi Roma Live

Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Puoi trovare qui tutti gli appuntamenti per il mese di agosto e scegliere tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 31 agostoLe informazioni sono in costante aggiornamento.

In primo piano: le new entry e gli eventi speciali

  • Una notte nella Valle dell’Inferno - Boschi, sentieri, antiche vestigia, grotte e cascate a pochi chilometri da Roma. Fino al 5 settembre, ogni venerdì e sabato sera (dalle nove a mezzanotte), il FAI guida i visitatori dentro l’atmosfera più segreta della Villa Gregoriana di Tivoli. Un viaggio nel tempo, al chiarore delle stelle, alla scoperta del parco voluto da Papa Gregorio XVI nella prima metà dell’Ottocento.

  • Ercolano. L’arte di vivere - Nel 79 d.C., una spaventosa eruzione vulcanica interrompe lo scorrere della vita degli abitati alle falde del Vesuvio. A Castel Sant’Angelo, una mostra conduce il visitatore alla scoperta della città di Ercolano, sommersa da colate di fango dopo essere stata investita da nubi ardenti, attraverso reperti straordinari che ne raccontano la quotidianità, la raffinatezza artistica e il livello culturale.

  • Living! Julian Beck pittore - Un artista visionario e anarchico impegnato per quarant’anni a immaginare mondi, attraverso gli spettacoli teatrali del Living Theatre (che Julian fonda insieme alla compagna di vita e di arte Judith Malina) e prima ancora attraverso la pittura. Sulla sua ricerca pittorica si focalizza la mostra gratuita con cui l’Accademia Nazionale di San Luca inaugura il nuovo spazio espositivo Ripense.

Roma free/low cost

Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per tutti i residenti di Roma e della città metropolitana, l’accesso a musei e monumenti di competenza di Roma Capitale è sempre gratuito in virtù del nuovo sistema tariffario comunale in vigore da febbraio. Per i turisti e non residenti, il 2 agosto, come ogni prima domenica del mese, aprono gratuitamente sia i musei gestiti da Roma Capitale sia i luoghi della cultura nazionali: attenzione, in alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre, ti consigliamo di verificare sui siti dei singoli musei le modalità di accesso. Il 30 agosto, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Sempre gratuiti, per tutti, sono poi 4 piccoli musei (il Museo delle Mura, il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e il Museo di Casal de’ Pazzi, aperti dal martedì alla domenica, e la Casa Museo Alberto Moravia, visitabile il secondo sabato del mese), il museo FAO MuNe - Food and Agriculture Museum and Network (dal lunedì al venerdì, con prenotazione obbligatoria), Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini (dal giovedì alla domenica). 

Anche ad agosto nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio gli appuntamenti di M’illumino di Teatro a Garbatella (1-7 agosto), Monteverde Estate, Village Celimontana e Lungo il Tevere... Roma 2026; i film e gli incontri del Festival del Cinema di San Lorenzo 2026 (fino al 10 agosto) e le proiezioni all’aperto di Cinema Liberato nel Parco Andrea Campagna, Cinema alle Mura (4 e 6 agosto) e Notti di cinema a piazza Vittorio; le aperture gratuite di Ferragosto al Museo 2026, il percorso guidato Passeggiate Romane: Roma in armi. La Storia a Villa Pamphilj (8 agosto), le visite e le aperture straordinarie dell’Arco di Malborghetto e del Parco archeologico di Gabii (2 agosto); le mostre Marco Tamburro. Caravaggio forever e Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali a Palazzo Bonaparte (entrambe fino al 23 agosto), Spagna e Italia: 50 anni da incorniciare all’Ambasciata di Spagna in piazza Navona, Cento anni dell’Antica Scuola Giardinieri al Parco di San Sebastiano e Site inspection/Sopralluogo all’Accademia di Ungheria in Palazzo Falconieri; gli appuntamenti musicali di Jazz&Image 2026 alle Terme di Caracalla (fino al 16 agosto), il concerto Un uomo in Blues - Il Tributo a Pino Daniele a Testaccio Estate (2 agosto) e lo special La Casita dedicato a Bad Bunny all'Eur Social Park (7 agosto). Puoi trovare altri suggerimenti anche su cultureroma.

Le attività per i più piccoli

Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di agosto e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!

I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”

Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di agosto

I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire

La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli. 

  • Il Tempio di Portuno - Una divinità dalle origini arcaiche con una sfera di competenze apparentemente mutevole (le porte e i porti, entrambi punti di accesso da presidiare) e un tempio perfettamente conservato grazie alla sua trasformazione in chiesa cristiana – dedicata alla fine del Quattrocento alla monaca ed eremita Maria Egiziaca, patrona delle prostitute in virtù di una tramandata giovinezza tempestosa. Sul culto pubblico di Portuno (assimilato alla fine dell’età repubblicana al dio marino Palemone) le notizie sono in realtà ben scarse. Sappiamo che era curato dal flamine portunale, uno dei dodici flamini minori, e che era festeggiato nei Portunalia, il 17 agosto. Proprio in questo giorno, secondo il letterato Varrone, era stato dedicato il suo tempio, risalente nel suo aspetto attuale al II-I secolo a.C. e inserito nell’ambientazione scenografica del Foro Boario, il luogo dove si intrecciano molti dei miti legati alla fondazione di Roma.

  • La chiesa di San Marcello al Corso - Nell’agosto del 1522, in una Roma messa in ginocchio dalla peste, una foltissima processione penitenziale guidata dal cardinale della chiesa di San Marcello attraversa per sedici giorni le strade della città, invocando (e ottenendo) la misericordia divina per il tramite di un grande crocefisso ligneo portato a spalla – ritenuto miracoloso da quando, solo un paio di anni prima, si era salvato dall’incendio che aveva distrutto la chiesa di cui ornava l’altare maggiore. Iniziata subito dopo il rogo su progetto dell’architetto fiorentino Jacopo Sansovino, la riedificazione di San Marcello si protrarrà fino a Seicento inoltrato, con la bella facciata tardo-barocca di Carlo Fontana, stretta tra la strada e gli edifici accanto, e percorsa da colonne, nicchie e statue. All’interno, la quarta cappella a destra ospita ancora oggi il crocefisso, oggetto di una devozione ininterrotta fino ai nostri giorni.

  • L’aeroporto Leonardo da Vinci - Un “paradiso dei cieli” immaginato già dal 1947 come simbolo della nuova Italia democratica, e poi del boom economico. L’aeroporto più grande d’Italia – a giugno premiato per il quinto anno consecutivo come il migliore d’Europa e con una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri – comincia però a diventare realtà solo nell’agosto del 1958 quando viene approvato il progetto che fonde le soluzioni architettoniche di Riccardo Morandi e Andrea Zavitteri (vincitori del concorso) e dello studio Luccichenti-Monaco. Due anni dopo, il 20 agosto 1960, a cinque giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Roma, lo scalo sarà inaugurato e aperto a un limitatissimo traffico aereo per alleviare l’afflusso dei mezzi su Ciampino. La struttura diventerà ufficialmente operativa solo a gennaio 1961 con l’atterraggio del primo aereo di linea, il Lockheed Constellation della TWA, proveniente da New York.

I consigli della redazione: itinerari e curiosità

  • L’antica Roma e la passione per l’Egitto - Nell’agosto del 30 a.C., un anno dopo la battaglia di Azio, Alessandria d’Egitto cade nelle mani di Ottaviano, segnando il destino di Marco Antonio e Cleopatra, entrambi morti suicidi. Diventata provincia romana (e una mostra nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano ne racconta la storia), la terra dei Faraoni conquisterà però a sua volta la città, che si riempirà presto di simboli, usi e divinità provenienti dal Nilo. Scopri di più nella nostra scheda.

  • I gradini di Pilato: la Scala Santa e il Sancta Sanctorum - Ventotto gradini in marmo bianco (ricoperti di legno a inizio Settecento) da percorrere in ginocchio: dal 1590, la scala del Pretorio di Pilato che Gesù avrebbe salito prima della condanna a morte è al centro del santuario voluto da Sisto V. Il santuario ospita anche il Sancta Sanctorum, l’antica cappella privata dei papi: fino al 31 agosto la mostra fotografica Thesaurus Pietatis ci conduce alla scoperta dei suoi reliquiari. Scopri di più nella nostra scheda.

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