
Roma a giugno, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 30 giugno 2026 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti.
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Gli eventi Roma Live del mese di giugno
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In primo piano: le new entry e gli eventi speciali del mese di giugno
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Roma free/low cost nel mese di giugno
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Le attività per i più piccoli nel mese di giugno
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I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali” del mese di giugno
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I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire nel mese di giugno
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I consigli della redazione: itinerari e curiosità per il mese di giugno
Gli eventi Roma Live
Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di giugno e scegli tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 30 giugno. Le informazioni sono in costante aggiornamento.
In primo piano: le new entry e gli eventi speciali
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OperaCamion 2026 - Dal 31 maggio al 17 giugno, l’opera lirica sale ancora una volta a bordo di un TIR per invadere le piazze, i cortili e gli spazi urbani di Roma con la nuova edizione del progetto itinerante del Teatro dell’Opera. Opera buffa per antonomasia, “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini viene proposto in una versione ispirata al circo, alla commedia dell’arte e al teatro di strada, ma capace di conservare tutta la ricchezza musicale e teatrale della partitura originale.
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Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico - Una vita strabordante di passioni – per la politica, per l’arte e per le donne. Figura titanica dell’arte messicana del Novecento, marxista convinto, amante e marito turbolento di Frida Kahlo (che sposò due volte), Diego Rivera è al centro della mostra ai Musei Capitolini: oltre 160 opere per scoprire, dal 9 giugno, una produzione artistica che fonde impegno sociale, cosmopolitismo e tradizioni precolombiane.
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Roma Summer Fest 2026 - Un cartellone che attraversa generi, linguaggi e generazioni spaziando tra il pop, il rock, il rap e la canzone d’autore. Dal 13 giugno (e fino a metà settembre), l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone torna a ospitare una delle rassegne più attese dell’estate romana, portando in città una lunga lista di artisti della scena internazionale e italiana, tra nomi storici e nuove realtà. Tra i protagonisti di giugno, Mac DeMarco, Kneecap e Ben Harper.
Roma free/low cost
Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per tutti i residenti di Roma e della città metropolitana, l’accesso a musei e monumenti di competenza di Roma Capitale è sempre gratuito in virtù del nuovo sistema tariffario comunale in vigore da febbraio. Per i turisti e non residenti, il 7 giugno, come ogni prima domenica del mese, aprono gratuitamente sia i musei gestiti da Roma Capitale sia i luoghi della cultura nazionali: attenzione, in alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre, ti consigliamo di verificare sui siti dei singoli musei le modalità di accesso. I musei e i parchi archeologici statali sono aperti gratuitamente (con i consueti orari di visita) anche il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. Il 28 giugno, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Sempre gratuiti, per tutti, sono poi 4 piccoli musei (il Museo delle Mura, il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e il Museo di Casal de’ Pazzi, aperti dal martedì alla domenica, e la Casa Museo Alberto Moravia, visitabile il secondo sabato del mese), il museo FAO MuNe - Food and Agriculture Museum and Network (dal lunedì al venerdì, con prenotazione obbligatoria), Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini (dal giovedì alla domenica). Ogni ultimo venerdì del mese è possibile infine visitare la collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Anche a giugno nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio il Roma Pride 2026 (20 giugno), WEmbrace Games 2026. Play Wild allo Stadio dei Marmi (8 giugno), gli appuntamenti di Officina Pigneto (ogni giovedì), La tempesta silenziosa (format di lettura ideato da Alessandro Baricco, 17 giugno) e l’Infiorata storica di Roma a via della Conciliazione (29 giugno); i film in versione originale della rassegna Filmissimi - Il cinema tedesco d’autore all’Auditorium del Goethe-Institut (11 e 25 giugno), la rassegna di psicanalisi e cinema Cinemente. Rinascite (4, 11, 18, 25 giugno) a Palazzo Esposizioni e le proiezioni all’aperto di Cinema in piazza; l’apertura stagionale del Roseto comunale (fino al 14 giugno) e le visite al giardino giapponese dell’Istituto giapponese di cultura (il giovedì e il venerdì), le visite al cantiere di restauro delle sale monumentali di Palazzo Venezia (6 e 20 giugno), la visita a Palazzo Borromeo (19 giugno) e le visite e le aperture straordinarie di Archeologia in Comune 2026 e dell’Arco di Malborghetto; le mostre Acrobati, fachiri e luna park a La Vaccheria, Borges. El oculto nombre de Roma alla Casa Argentina, Francesca Woodman. Lately I Find a Sliver of Mirror Is Simply to Slice an Eyelid alla galleria Gagosian, Danh Vo alla Fondazione Nicola del Roscio, Federica Luzzi e Naoya Takahara. Esercizi per essere come gli altri al Mattatoio Roma (dal 4 giugno) e Mafalda & La Pimpa nella Sala Dalì dell’Istituto Cervantes di piazza Navona; il concerto della Georgetown Chorale nella sala accademica del Conservatorio di Santa Cecilia (11 giugno), il Concerto del Solstizio alla Casa Madre dei Mutilati (21 giugno), le esibizioni della Banda va in città e i concerti d’organo nella chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi (6, 20 e 27 giugno). Puoi trovare altri suggerimenti anche sui siti cultureroma e informagiovani.
Le attività per i più piccoli
Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di giugno e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!
I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”
Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di giugno.
I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire
La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli.
- L’area sacra di Sant’Omobono - “Andate, buone madri (vostra è la festa dei Matralia)”. Celebrata ogni 11 giugno e riservata esclusivamente alle donne che si erano sposate una volta sola (le univirae), la festa che Ovidio descrive nei Fasti affondava le sue radici nel passato remoto di Roma. Al punto che i suoi riti – come la “cacciata” dal tempio di una schiava a suon di percosse e l’usanza di portare in braccio i propri nipoti – apparivano inusuali persino agli stessi romani. Protettrice dei Matralia era del resto Mater Matuta, un’antica divinità italica associata al culto arcaico della grande madre (e solo più tardi sovrapposta alla dea greca Ino-Leucotea). A lei era dedicato uno dei templi riemerso negli anni Trenta ai margini del Foro Boario: un’area sacra già dall’inizio del VI secolo a.C. che ha riportato alla luce alcune delle più antiche tracce della presenza umana sul sito di Roma e poi degli scambi commerciali tra la nuova città e il resto del Mediterraneo.
- Il Castello di Santa Severa - Un castello affacciato sul mare e un tratto di costa dalle mille vite, frequentato fin dal neolitico. Circa 50 chilometri separano Roma dalla spiaggia dove la giovane Severa subì il martirio il 5 giugno del 298: qui, sulle rovine di una colonia romana a sua volta impiantata sul porto etrusco di Pyrgi, si sviluppò nel Medioevo un borgo fortificato con un castello, poi ricostruito qualche secolo più tardi. Modificandosi a seconda di necessità, gusti e funzioni, il complesso divenne uno dei luoghi di sosta e di soggiorno preferiti dei papi, raggiungendo il suo massimo splendore nel Seicento. Oggi di proprietà della Regione Lazio, il castello ospita dal primo giugno (e fino al 31 agosto) la rassegna “Vivi il Castello di Santa Severa 2026”, con un programma di concerti, teatro, cinema, mostre ed eventi culturali. Il sabato, la domenica e i giorni festivi, le visite guidate organizzate da LazioCrea ci accompagnano alla sua scoperta.
- Il Palazzo dello Sport - Il 15 giugno 1955, quando Roma viene scelta dal CIO per ospitare le Olimpiadi del 1960, per la città inizia il conto alla rovescia – quattro anni di tempo per adeguare o realizzare ex novo gli impianti sportivi necessari per le competizioni. Protagonisti del nuovo volto che la città presenterà in diretta mondiale sono il quartiere Flaminio (dove verrà costruito anche il Villaggio per gli oltre 5.300 atleti) e l’ancora incompiuto EUR, dove Marcello Piacentini e l’ingegnere Pier Luigi Nervi completano la quinta prospettiva di via Cristoforo Colombo con uno spettacolare cilindro in cristallo e acciaio coperto da una calotta sferica composta da sezioni prefabbricate in cemento. Portato a termine in soli due anni e inaugurato il 3 giugno del 1960, in tempo per ospitare le gare di basket e di pugilato (con il giovane Cassius Clay che conquisterà qui l’oro olimpico), il Palazzo dello Sport è ancora oggi il più grande edificio per eventi al coperto della città.
I consigli della redazione: itinerari e curiosità
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La Roma di Alberto Sordi - Una città raccontata, vissuta e amata visceralmente, “un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi” ma senza rinunciare all’ironia, alla risata liberatoria e dissacrante, perché “quanno se scherza bisogna esse seri”, come dirà nei panni del Marchese del Grillo. La lunga carriera di Alberto Sordi corre in parallelo alle trasformazioni storiche, sociali ed economiche di Roma, dove era nato il 15 giugno 1920, nel Rione Trastevere – e che farà da sfondo e da coprotagonista in oltre 56 pellicole dell’attore. Scopri di più nella nostra scheda.
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La fontana del Mosè ridicolo (o solo brutto) - Un colossale Mosè indica accigliato le acque scaturite miracolosamente dalla roccia tenendo in mano le Tavole della Legge in barba a ogni coerenza cronologica. Basta poco perché un soprannome attecchisca: opera non riuscitissima di Leonardo Sormani e Prospero Antichi, la statua segna il destino onomastico della fontana inaugurata in tutta fretta il 15 giugno 1587 come mostra terminale dell’Acqua Felice, una delle tante imprese urbanistiche avviate da Sisto V nei 5 frenetici anni del suo papato. Scopri di più nella nostra scheda.












































