Basilica di Santa Maria Maggiore | Turismo Roma
Vivere Roma, scoprire Roma
Servizi turistici e offerta culturale
060608
Il tuo viaggio su misura

Social Block

You are here

Basilica di Santa Maria Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore

Sulla sommità del colle Esquilino, si erge maestosa la Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali di Roma, vero gioiello architettonico che non solo incanta per la sua bellezza, ma racconta anche secoli di fede, potere e arte.

La leggenda vuole che il ricco patrizio romano Giovanni e sua moglie, non avendo figli, decidessero di dedicare una chiesa alla Vergine Maria, apparsa loro in sogno una una notte di agosto del 352 d.C. Nel sogno, la Madonna li informò che un miracolo avrebbe indicato loro il luogo su cui costruire la chiesa.

Anche Papa Liberio fece lo stesso sogno e, il giorno seguente, recatosi sull’Esquilino, lo trovò coperto di neve. Il papa stesso tracciò il perimetro dell’edificio e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi.

Ancora oggi, ogni anno, il 5 agosto viene rievocato il miracolo della neve con un’apposita celebrazione durante la quale, dalla sommità della basilica, vengono liberati in aria dei petali bianchi che producono un effetto davvero suggestivo e da non perdere.

Nella basilica potete ammirare il primo presepe inanimato della storia, La Natività di Arnolfo di Cambio, geniale artista toscano e noto scultore perfezionatosi alla bottega di Nicola Pisano.

La Sacra Culla, reliquiario in cristallo di rocca in forma di culla, progettato da Giuseppe Valadier (1802), racchiude cinque asticelle in legno di sicomoro parte della mangiatoia in cui è stato adagiato il bambinello Gesù, scientificamente datate al periodo della sua nascita, richiama l’importanza di Santa Maria Maggiore quale “Betlemme dell’Occidente” e Basilica natalizia di Roma.

Unica ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana, e il suo aspetto sostanzialmente medievale, sia pure arricchita da aggiunte successive, Santa Maria Maggiore ha visto profonde trasformazioni avviate tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo da Sisto V e da Paolo V, che eressero le due grandi cappelle laterali, dette appunto Sistina e Paolina, e il palazzo a destra della facciata.

Tra il 1670 ed il 1676, Carlo Rainaldi ridisegnò l’abside nelle forme attuali. I suoi fastosi interni annoverano importanti opere d’arte, mente sui muri della navata centrale sono visibili riquadri a mosaico risalenti al V secolo.

Il soffitto risale al tempo di Alessandro VI Borgia (1492-1503) e, secondo la tradizione, venne dorato col primo carico di oro americano, dono di Isabella di Spagna.

L’arco di trionfo è decorato da mosaici con Storie dell’infanzia di Gesù del periodo di Sisto III. Nel catino absidale, il bellissimo mosaico fu eseguito, e firmato, da Iacopo Torriti, alla fine del XIII secolo.

Ma la vera ricchezza di Santa Maria Maggiore è nelle storie che custodisce tra le sue mura. Qui, infatti, riposano alcuni tra i papi che hanno segnato la storia della Chiesa ma hanno anche plasmato, con la loro visione e le loro iniziative, il volto artistico e culturale della città: Onorio III (1216-1227), Niccolò IV (1288-1292), Pio V (1566-1572), Sisto V (1585-1590), Clemente VIII (1592-1605), Paolo V (1605-1621), Clemente IX (1667-1669), Papa Francesco I (2013-2025), pontefice del dialogo e della spiritualità universale.

Tra i tesori più venerati di Santa Maria Maggiore, l'icona bizantina della Salus Populi Romani, secondo la tradizione, sarebbe stata dipinta da San Luca evangelista, e da secoli è considerata una protezione speciale per la città di Roma e per i suoi abitanti, simbolo di speranza e intercessione. Nel corso del tempo, i papi ne hanno spesso richiesto l’intercessione in momenti di difficoltà, e molte volte è stata portata in processione attraverso le strade di Roma, per invocare la sua protezione divina.

Ma Santa Maria Maggiore custodisce anche le spoglie di Gian Lorenzo Bernini, uno degli artisti più straordinari che Roma abbia mai avuto. Genio inarrivabile del Barocco, Bernini, che ha plasmato la città con le sue sculture e architetture, riposa nella navata laterale destra della basilica insieme alla sua famiglia. Tanto furono grandiose le sue opere quanto sobrio è il suo sacello, da lui stesso realizzato, che riporta una semplice epigrafe latina con cui esprime la speranza di risurrezione per lui e i suo cari: NOBILIS FAMILIA BERNINI HIC RESVRRECTIONEM EXPECTAT.

Ti potrebbe interessare anche

Informazioni

Indirizzo 
POINT (12.4994429 41.8975154)
Contatti 
Sito web: 
www.basilicasantamariamaggiore.va/it/basilica.html
Sito web: 
www.iubilaeum2025.va/it/pellegrinaggio/cammini-giubilari-dentro-roma/basiliche-papali/Basilica-Santa-Maria-Maggiore.html
Telefono: 
0669886841
Facebook: 
www.facebook.com/Basilica-Papale-di-Santa-Maria-Maggiore-109157834049624
Email: 
comunicazione.smm@basilica.va
Share Condividi

Location

Basilica di Santa Maria Maggiore, Piazza di Santa Maria Maggiore
Piazza di Santa Maria Maggiore
41° 53' 51.054" N, 12° 29' 57.9948" E

Per conoscere tutti servizi sull'accessibilità visita la sezione Roma accessibile.

Media gallery

Media gallery
Basilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria MaggioreBasilica di Santa Maria Maggiore

Node Json Map Block

Mappa interattiva

Scegli eventi e i servizi nelle vicinanze

Le tue utility