
In occasione del 150° anniversario della sua istituzione (1876-2026), la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma presenta una mostra di grande rilievo storico, artistico e documentario, con oltre cento opere tra manoscritti, rare edizioni a stampa, documenti d’archivio e installazioni multimediali.
Il percorso espositivo attraversa secoli di storia del libro e del sapere, dai codici altomedievali, tra cui le Confessioni di Sant’Agostino del VI secolo, ai manoscritti miniati come il Salterio di Sisto IV, fino agli incunaboli, alle edizioni di Aldo Manuzio e alle prime edizioni delle opere di Giordano Bruno. Di particolare interesse sono anche le collezioni cartografiche e grafiche, con il Planisfero di Pareto del 1455 e l’Indicatore della Qibla, oltre alle vedute storiche di Roma e alle raccolte orientali e africane, testimonianza dell’incontro tra culture e tradizioni.
Ampio spazio è dedicato alla letteratura italiana, con documenti legati a Giuseppe Gioachino Belli, Giacomo Leopardi, Gabriele D’Annunzio, Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini. Tra le principali novità, l’esposizione per la prima volta dei manoscritti di alcune opere significative di Italo Calvino, concessi in comodato dalla casa editrice Mondadori, insieme a materiali provenienti da nuove acquisizioni.
Articolata in tre ambienti, la mostra ripercorre la storia dell’Istituto attraverso documenti d’archivio e testimonianze originali, concludendosi nella Sala Italo Calvino, dedicata alla letteratura del Novecento.
Inaugurata il 14 marzo 1876, quando Roma era capitale d’Italia da appena cinque anni, la Biblioteca nacque con l’obiettivo di rappresentare l’unità nazionale attraverso la cultura. Il suo patrimonio originario si formò anche grazie alla confluenza, presso il Collegio Romano, di oltre settanta raccolte conventuali, per un totale di circa 300.000 volumi, riuniti attorno alla Bibliotheca Major dei Gesuiti.
A centocinquant’anni dalla fondazione, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma si conferma un’istituzione di riferimento per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario, promuovendo la ricerca e la trasmissione della memoria culturale alle generazioni future.
In copertina: Cartografia Varia, Custodia per carte nautiche, 1601-1700
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Lunedì-giovedì dalle 9:00 alle 18:30
Venerdì dalle 9:00 alle 14:00.
Chiuso sabato e domenica
Inaugurazione 22 ottobre 2026 – Ore 16.30 con renotazione al link
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