
Curata da Simona Antonacci, la mostra allestita nella Galleria 2 del MAXXI è dedicata a una delle figure più originali e influenti dell’arte contemporanea internazionale – l’artista concettuale, fotografa e regista francese Sophie Calle.
Nata a Parigi nel 1953, dalla fine degli anni Settanta Sophie Calle ha esplorato i confini tra vita privata e pubblica, realtà e finzione, arte ed esperienza vissuta, indagando i grandi temi dell’esistenza: l’amore e la separazione, il lutto e la memoria, il desiderio e l’assenza, il fallimento e la possibilità di ricominciare. L’esposizione al MAXXI, la più ampia monografica mai realizzata in Italia, riunisce otto suoi progetti realizzati dal 1978 al 2026, ai quali si aggiunge una nuova installazione permanente presso il Cimitero Acattolico di Roma, la tomba che racchiude “i segreti dei viandanti”.
Fotografie, testi, video, installazioni e racconti autobiografici compongono un percorso circolare che copre oltre quarant’anni di ricerca dell’artista. Con un linguaggio essenziale e rigoroso, Sophie Calle dà a esperienze personali e collettive una nuova forma e collocazione, trasformandole in opere d’arte. La fine di una relazione, il tentativo di catturare l’ultimo respiro della madre, l’inventario dei progetti incompiuti, l’incontro con persone che vedono il mare per la prima volta: ogni opera diventa un modo per interrogare ciò che finisce, ciò che resta e ciò che può ancora avere inizio.
Foto © Vincenzo Labellarte Courtesy Fondazione MAXXI
Informazioni
Dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle 19Ultimo ingresso ore 18Lunedì chiuso
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