
Curata da Beatrice Buscaroli e promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la mostra negli spazi dell’Extra MAXXI rientra nell’ambito delle iniziative per la celebrazione dell’ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
La visione che Francesco aveva del mondo e il valore etico del suo pensiero, espressi nel “Cantico delle Creature”, sono il punto di partenza per rileggere l’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi, con opere della collezione del museo che dialogano con lavori storici e contemporanei: un ponte ideale tra memoria storica e sensibilità del presente, una presenza capace di orientare lo sguardo e suggerire nuove possibilità di relazione tra uomo, natura e sacro.
Se le opere di Pier Paolo Calzolari, Stefano Arienti e Bruna Esposito definiscono un paesaggio simbolico attraversato da segni naturali e fragili presenze, quelle di Alberto Burri, Mario Giacomelli, Giorgio Morandi ed Ennio Morlotti riflettono sulla materia, sul tempo e sulla dimensione essenziale dell’esistenza. Il percorso prosegue con le visioni di Mario Schifano, Maria Lai, Antonio Del Donno e Paolo Canevari, fino ai lavori di artisti delle generazioni più recenti.
L’esposizione è ulteriormente impreziosita da opere inedite presentate in anteprima e commissionate appositamente per la mostra (di Jacopo Benassi, Chiara Calore, Aron Demetz, Fulvio Di Piazza, Marco Cingolani, Andrea Mastrovito, Alessandro Pessoli, Nicola Samorì), che interpretano lo sguardo francescano attraverso simboli, figure, paesaggi e riferimenti alla natura.
Informazioni
dalle 11.00 alle 19.00
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo
lunedì chiuso
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