
Roma compie un passo storico nella valorizzazione dell’immagine contemporanea: nasce il primo Centro pubblico interamente dedicato alla Fotografia, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento culturale per la città e per il panorama internazionale.
Il Centro, inaugurato in occasione del 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi, si estende sugli spazi dell’ex Mattatoio di Testaccio, cuore della futura “Città delle Arti”, ambizioso progetto di rigenerazione urbana di uno dei complessi industriali più iconici della capitale.
Situato nel Padiglione 9D dell’ex Mattatoio, il Centro è un luogo di promozione, ricerca e sperimentazione della fotografia italiana e internazionale. I 1.500 mq della struttura, distribuiti su due livelli, sono stati progettati per accogliere più attività in contemporanea.
Il piano terra, con oltre 1.000 mq, ospita spazi espositivi modulabili, uffici, biglietteria e una biblioteca specializzata con oltre 3.000 volumi.
Il primo piano, di circa 450 mq, comprende una sala polivalente e un suggestivo ballatoio espositivo, pensato come percorso visivo sospeso.
Grande attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dell’architettura originaria di fine Ottocento: strutture in ghisa, capriate e guidovie storiche dialogano oggi con soluzioni contemporanee, mentre impianti di illuminazione e climatizzazione di ultima generazione garantiscono la massima flessibilità espositiva.
Con il nuovo Centro della Fotografia, Roma aggiunge un tassello fondamentale a questa visione: un luogo aperto, vivo e internazionale, dove le immagini diventano strumento di conoscenza, dialogo e futuro.
La Città delle Arti
Il Centro della Fotografia si inserisce nel più ampio progetto di trasformazione del Mattatoio di Testaccio, complesso di oltre 105.000 mq che diventerà uno dei maggiori poli culturali europei.
Grazie a un investimento complessivo superiore ai 90 milioni di euro, sostenuto da fondi PNRR e comunali, e alla collaborazione con l’Università Roma Tre e la Fondazione Roma, i lavori proseguiranno fino al 2027.
Sono già attivi numerosi spazi universitari ed espositivi, mentre nuovi cantieri stanno ridisegnando padiglioni, facciate e aree pubbliche, con una biblioteca centrale di Architettura, una biblioteca multimediale con centro studi, una caffetteria, un grande padiglione per eventi e una nuova pista ciclabile che collegherà direttamente il Mattatoio alla ciclovia del Tevere.
In copertina: Centro della Fotografia Roma - Città delle Arti
Informazioni
Apertura il 30 gennaio 2026
dalle 12.00 alle 20.00
chiuso il martedì
Chiuso il 1° maggio 2026
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