
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano nelle sale di Palazzo Barberini la grande mostra Bernini e i Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, che pone l’accento sul rapporto straordinario tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e più importante committente, eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII.
L’esposizione offre un’occasione per riflettere sulla nascita e lo sviluppo del Barocco attraverso il dialogo artistico, politico e personale che si sviluppò tra Bernini e Papa Urbano VIII, figure fondamentali nell’affermazione del linguaggio barocco. La mostra inoltre si apre in coincidenza con il quattrocentesimo anniversario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro (1626), uno dei momenti più alti del Barocco romano e dell’attività berniniana. La mostra quindi, mette in luce come l'ambizione di un Papa e il genio di un artista abbiano riscritto l'estetica di un'intera epoca.
Il percorso, articolato in sei sezioni, ognuna dedicata a un aspetto importante del rapporto tra Bernini e i Barberini, documenta la carriera di Bernini dagli esordi alla piena maturità, sottolineando il passaggio dal tardo manierismo appreso nella bottega del padre, Pietro Bernini, fino ad arrivare a un linguaggio personale di grande potenza espressiva.
Presenti in mostra opere fondamentali come il San Sebastiano del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e il Putto con drago del Getty Museum, che testimoniano il momento in cui la scultura barocca nasce e si sviluppa, insieme a prestiti eccezionali quali Le Quattro Stagioni dalla collezione Aldobrandini, che permettono di approfondire il confronto tra il padre Pietro Bernini, scultore e artista, e il figlio Gian Lorenzo.
Per la prima volta, inoltre, torna a Palazzo Barberini la Galleria dei ritratti degli antenati Barberini, capolavori in marmo firmati da Bernini, Giuliano Finelli e Francesco Mochi, oggi dispersi in numerose collezioni, mentre un’attenzione particolare è riservata alle immagini di Urbano VIII. Ampio spazio viene dato inoltre al Bernini pittore, rappresentato anche da tele esposte per la prima volta, mentre disegni, incisioni e modelli evidenziano il ruolo dell’artista nei grandi cantieri di San Pietro, dal Baldacchino alla rimodellazione della crociera, fino al monumento funebre di Urbano VIII. A conclusione del percorso, le opere di Bernini vengono poste a confronto con altri grandi artisti del suo tempo, tra cui Guido Reni, in un percorso che attraversa il gusto del XVII secolo e dei Barberini, una dinastia che rinnovò completamente il volto di Roma durante l’età del Barocco.
La mostra è realizzata con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo e con il patrocinio della Fabbrica di San Pietro.
Foto: locandina ufficiale della mostra
Informazioni
La biglietteria chiude alle 18:00
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