
Affacciata sulla sponda sinistra del Tevere, questa vasta area di circa 1,9 ettari rappresenta oggi uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi dedicati al rapporto tra Roma e il suo fiume. Già conosciuta dal 2018 come spiaggia estiva stagionale, conserva un patrimonio storico e paesaggistico di grande valore, grazie alla presenza dei resti della Villa di Pietra Papa, della Basilica di San Paolo fuori le Mura e di Ponte Marconi e a una suggestiva passeggiata tra natura e storia che collega il molo d'imbarco per Ostia Antica con il Ponte di Ferro.
Dopo il completamento di un accurato progetto di rigenerazione ambientale, terminato a luglio 2026, Tiberis è stato completamente trasformato in un parco urbano fruibile tutto l'anno, un luogo di incontro, socialità e benessere che ha restituito centralità al fiume dei romani e ha dato vita allo spazio perfetto per ospitare eventi culturali, spettacoli, cinema all'aperto e numerose attività dedicate ai cittadini.
Dopo un'importante opera di bonifica della vegetazione infestante su oltre 11.400 metri quadrati, sono stati messi a dimora 101 nuovi alberi, tra cui cercis, frassini, bagolari e platani, affiancati da 1.430 arbusti, 630 specie palustri e acquatiche e dalla ricostituzione di circa 5.400 metri quadrati di prato, fondamentale per favorire la rinaturalizzazione delle sponde del Tevere. Il progetto ha inoltre riportato in vita lo storico boschetto di tamerici, arricchito dalla realizzazione di un suggestivo giardino d'acqua composto da dieci vasche con differenti specie vegetali. L'intero piano botanico è stato sviluppato con la consulenza scientifica dell'Università Roma Tre, a garanzia della qualità e della sostenibilità dell'intervento.
L'elemento più iconico del nuovo parco è senza dubbio la Piazza dell'Acqua, una struttura di 30 metri per 9, profonda 40 centimetri, che richiama l'antica tradizione romana delle piazze d'acqua. Durante l'estate si trasforma in una grande superficie allagata dove rinfrescarsi nelle giornate più calde, mentre nei mesi invernali cambia completamente funzione, diventando una scenografica cavea destinata a eventi, spettacoli e manifestazioni.
Anche i percorsi interni sono stati completamente ripensati con pavimentazioni drenanti, capaci di favorire la permeabilità del terreno e migliorare la sostenibilità dell'area. A questi si aggiunge una piattaforma in legno assemblato di circa 200 metri quadrati dotata di giochi d'acqua alimentati attraverso il recupero e il ricircolo dell'acqua dei tradizionali "nasoni", una soluzione che contribuisce a mitigare il calore estivo in modo efficiente e sostenibile.
Di particolare rilievo anche il sistema di fitodepurazione che, progettato per trattare il troppo pieno delle cisterne e le acque provenienti dal ponte mediante l'impiego di specie vegetali come Arundo donax e Sambucus nigra, sfrutta i naturali processi di filtrazione delle piante.
I due campi da beach volley, già presenti nell'area, sono stati completamente rinnovati e oggi offrono uno spazio moderno dedicato all'attività fisica all'aria aperta.
Nel corso dei lavori sono inoltre emersi importanti ritrovamenti archeologici, con le fondazioni di un edificio di epoca romana. Le operazioni di tutela e studio dei reperti hanno inevitabilmente richiesto un prolungamento dei tempi di cantiere, ma hanno contribuito ad arricchire ulteriormente il valore storico del sito.
Completano l'offerta del nuovo parco un'accogliente area relax attrezzata con sdraio, ombrelloni e docce, un'area cani recintata, servizi igienici e un chiosco con zona ristoro ombreggiata.
Parco d'affaccio fluviale Tiberis ph. Roma Capitale
I Nasoni, le fontanelle di Roma
Le caratteristiche fontanelle installate in tante piazze e vie della città
Basilica di San Paolo fuori le Mura

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Ponte dell'Industria

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Informazioni
Aperto al pubblico dalle 8.00 alle 22.00
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Locations
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