Il libro da cui prende spunto l’incontro analizza l’opera dal punto di vista artistico, storico, fisico, filosofico, economico e di costume in diciassette saggi. Nel maggio del 1961 Piero Manzoni (1933-1963) realizza 90 scatolette: l’etichetta riporta in quattro lingue la scritta “Merda d’artista”. Da allora fino a oggi l’opera – in mostra in Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi – viene criticata, osannata, mistificata, citata e fraintesa come poche altre.
introduce e modera Francesco Stocchi curatore della mostra intervengono Luca Bochicchio Università degli studi di Verona, curatore del libroFrancesco Guzzetti Università degli studi di Firenze, curatore del libro Rosalia Pasqualino di Marineo Direttore Fondazione Piero Manzoni, curatrice del libroRaffaella Perna Sapienza Università di Roma In collaborazione con Silvana Editoriale.
Il programma potrebbe subire variazioni
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