Una video installazione che guarda al mito come qualcosa di attivo: un campo di forze in cui esilio, violenza, narrazione e paesaggio continuano a produrre immagini, fantasmi e forme di consapevolezza nel presente.
Miasma nasce all’interno di Lemnos , un percorso di ricerca artistica avviato nel 2022 e dedicato alle relazioni tra mito greco, memoria storica e paesaggio contemporaneo, sviluppato attraverso un lavoro sul campo condotto principalmente in Grecia. Dopo una prima tappa scenica costruita attorno al mito di Filottete, il progetto torna sull’isola reale che, nel Novecento, ha incrinato definitivamente il mito: Makronisos, luogo di detenzione e rieducazione politica durante la guerra civile greca.
Attraverso immagini, field recordings, ambienti sonori e inserti testuali, il lavoro costruisce una geografia fragile in cui la storia continua a sedimentarsi nel presente, oscillando tra memoria e oblio. Se nel mito di Filottete la solitudine dell’eroe nasce da una ferita infetta (un corpo escluso e abbandonato perché contaminato, segnato da ciò che il mondo greco chiamava miasma) nel Novecento quel termine riemerge in una torsione politica violenta: la destra e la monarchia greca lo usano per nominare la presunta “infezione” ideologica del comunismo.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Dal 13/10/2026 al 15/10/2026, tutti i giorni alle 16:00, alle 17:00 e alle 18:00
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