
La parte finale della Stagione di musica Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica, ci offre tre concerti che ci conducono in atmosfere fiabesche e oniriche: l’Ouverture dall’opera Sogno di una notte di mezza estate e il Concerto per violino di Felix Mendelssohn Bartholdy, e la Sinfonia n. 4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. A guidare l’orchestra è il direttore ceco Jakub Hrůša, uno dei beniamini del pubblico Santa Cecilia.
Le musiche di scena Sogno di una notte di mezza estate, composte nel 1843 su commissione del re di Prussia Federico Guglielmo IV, includono anche una composizione del 1826, quando Mendelssohn era appena diciassettenne: l'Ouverture da Concerto op. 21, sempre ispirata dalla commedia shakespeariana. Quest'ultima è considerata una composizione che possiamo definire come uno dei capolavori del musicista tedesco.
Il Concerto per violino e orchestra op. 64, ultima composizione per solista e orchestra sinfonica di Mendelssohn, è uno tra i più famosi concerti per violino e orchestra di tutti i tempi. Si tratta di un gioiello di eleganza e passione, affidato al talento della violinista Karen Gomyo.
La Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36 infine, fu composta da Čajkovskij tra il 1877 ed il 1878. La sinfonia si divide in quattro movimenti, è caratterizzata dalla presenza di un contenuto tragico e appassionato di origine autobiografica e rappresenta per questo la confessione di un uomo che lotta contro un Fato ineluttabile.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione di musica Sinfonica - Auditorium Parco della Musica - Roma
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Jakub Hrůša
violino Karen Gomyo
Mendelssohn Sogno di una notte di mezza estate: Ouverture
Mendelssohn Concerto per violino
Čajkovskij Sinfonia n. 4
Foto: sito ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica
Informazioni
Rappresentazione: il 18/06/2026 alle 20:00:00
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