
Il 28 maggio, il Teatro Costanzi presenta Visioni d’addio, il secondo, suggestivo concerto sinfonico dei quattro appuntamenti concertistici nell’ambito di Doppio Sogno, la stagione 2025-2026 del Teatro dell’Opera di Roma.
In programma, le splendide musiche di due tra i più grandi compositori della storia della musica europea, Richard Strauss e Franz Schubert, che pur appartenendo a epoche e sensibilità diverse, condividono una profonda intensità spirituale e una solida architettura musicale e rappresentano un punto culminante nella storia musicale dei due autori.
L’evento apre con i Vier letzte Lieder di Strauss, tra le opere più intense del tardo romanticismo europeo, con la voce del celebre soprano lettone Marina Rebeka, che si distinguono per la loro scrittura raffinata e per la straordinaria fusione tra linea vocale e tessitura orchestrale.
Segue la Sinfonia n. 9 in Do maggiore D 944 di Franz Schubert, nota come “La grande”, composta negli ultimi anni di vita dell’autore austriaco, che rappresenta uno delle massime composizioni del sinfonismo ottocentesco
Sul podio torna Michele Mariotti, direttore d’orchestra tra i più autorevoli del panorama musicale internazionale, alla conduzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, per un concerto di grande rilievo artistico, che mette in luce la ricchezza e la maestosità del grande repertorio sinfonico europeo.
Foto: Michele Mariotti, ph. Fabrizio Sansoni, Opera di Roma 2022
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