
Presentata dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia con Galleria Vittoria di Roma, la mostra personale di Federica Zuccheri (compresa nel costo del biglietto del museo) è allestita sotto l’emiciclo affrescato di Villa Giulia, uno degli ambienti più suggestivi del complesso cinquecentesco fatto costruire da papa Giulio III.
Per la mostra sono state selezionate dieci opere scultoree in materiali pregiati (per esempio, bronzo e argento con innesti lapidei), realizzate dall’artista con la collaborazione della Bottega Mortet, storica attività romana. Con i suoi affreschi, l’architettura avvolgente e la costruzione illusionistica dello spazio, l’emiciclo della villa rinascimentale non si limita a fare da cornice ma dialoga con le opere, creando una continuità inattesa tra memoria decorativa e immaginazione contemporanea.
All’interno di questo spazio, le sculture di Federica Zuccheri costruiscono presenze dense, figure seducenti e perturbanti, capaci di oscillare tra grazia e dolore, luce e tenebra, bellezza e inquietudine. Nel lavoro di Zuccheri il mito non è una citazione né un rifugio nostalgico, ma uno strumento per riattivare domande sul presente. Le sue sculture trattano temi legati al desiderio, alla metamorfosi, alla vulnerabilità, alla seduzione e al potere, e li trasformano in immagini che non si esauriscono nella prima visione. La forma elegante, raffinata e spesso luminosa, non attenua mai la tensione interna dell’opera, ma la rende ancora più evidente.
Foto profilo Facebook Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
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