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Parte il Piano Roma Notte: più sicurezza, trasporti potenziati e strade meglio illuminate

dal 19 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026

Più sicurezza, trasporti potenziati, strade meglio illuminate, decoro urbano e una rete di presìdi diffusi per vivere la città anche nelle ore serali e notturne. È questo l'obiettivo del Piano Roma Notte, il nuovo programma integrato promosso da Roma Capitale che, in funzione da luglio, interessa in particolare le serate di giovedì, venerdì e sabato, quando la città registra il maggior afflusso di persone tra movida, turismo, eventi e attività commerciali.

Uno degli interventi più rilevanti riguarda l'illuminazione pubblica, con il potenziamento di 3.000 lampade con nuovi impianti LED, in grado di aumentare la luminosità del 30% di piazze, aree della movida come Trastevere e San Lorenzo, parchi, parcheggi e nodi del trasporto pubblico, tra cui le stazioni Termini, Trastevere e San Lorenzo. Il programma coinvolge 745 strade e oltre 10.000 punti luce, con l'installazione di 210 nuovi punti luminosi anche agli attraversamenti pedonali, soprattutto nelle periferie, e il progressivo potenziamento delle pensiline ATAC autoilluminate. I cittadini possono inoltre segnalare criticità attraverso l'app Illumina.

Grande attenzione anche alla mobilità notturna, per rendere più sicuri gli spostamenti e ridurre l'utilizzo dell'auto privata o i percorsi a piedi dopo una serata nei locali. Dal sabato sera raddoppia la frequenza delle linee notturne nMA, nMB, nMB1 e nMC, che ripercorrono i tracciati delle metropolitane. Dal giovedì al sabato sono presenti assistenti fiduciari a bordo dei mezzi e nelle fermate considerate più sensibili.

Tra le principali novità figura anche "Come Back Home", un nuovo servizio composto da sei linee circolari notturne con autobus da 12 metri, percorsi dedicati e fermate a richiesta per collegare le principali aree della movida e dell'aggregazione culturale. Il piano comprende inoltre servizi di van pooling prenotabili tramite app, navette con tempi di attesa inferiori ai dieci minuti e un bonus mobilità da un milione di euro destinato all'utilizzo dei taxi a chiamata da parte di donne, under 26, over 70 e persone fragili.

Un altro pilastro del progetto riguarda il decoro urbano, strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita e la percezione di sicurezza. Intensificati quindi gli interventi di pulizia e manutenzione nelle aree più frequentate, mentre prosegue l'installazione di 114 macchine mangiavetro con sistema premiante.

Il piano punta anche sull'innovazione tecnologica del nuovo sistema di videosorveglianza Smart Police Support (SPS), che potrà gestire fino a 15.000 telecamere. Nella piattaforma confluiranno 3.000 nuove videocamere, le circa 2.500 già esistenti di Roma Capitale e quelle delle società partecipate, creando un unico sistema di monitoraggio a supporto della Polizia Locale e della Protezione Civile. Prosegue inoltre l'estensione del Wi-Fi pubblico gratuito nelle piazze cablate e nelle stazioni della metropolitana, già disponibile sull'intera Linea A, quasi tutta la Linea B e in arrivo anche sulla Linea C.

Sul fronte della sicurezza sul territorio raddoppia la presenza notturna della Polizia Locale, grazie all'impiego di 20 pattuglie aggiuntive distribuite nei diversi municipi. Per la prima volta entrano in servizio anche i "tutor della notte", fino a 150 operatori nella fase iniziale, organizzati in squadre composte da personale della Protezione Civile, della Sala Operativa Sociale e volontari del Terzo Settore. Riconoscibili da pettorina e tesserino, operano nelle principali zone della movida promuovendo comportamenti responsabili, attività di mediazione, assistenza di primo livello e segnalazioni alle forze dell'ordine in caso di reati, episodi di violenza o situazioni di degrado.

Il Protocollo "Rete Roma Notte", della durata di due anni e prorogabile, istituisce una rete permanente di collaborazione tra Roma Capitale, Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione Civile, Terzo Settore, associazioni, commercianti e operatori del turismo. Nell'ambito dell'iniziativa nasce anche la "Rete dei Porti Sicuri", attraverso la quale esercizi commerciali, locali, ristoranti e attività ricettive possono diventare punti di riferimento e accoglienza per cittadini e visitatori, contribuendo a rafforzare la sicurezza diffusa nelle aree più frequentate della città.

L'intero sistema è supportato da un modello organizzativo coordinato dalla Sala Sistema Roma e da strumenti di comunicazione dedicati, tra cui i numeri 060606 e 800854854, l'app Julia e un canale WhatsApp, attraverso i quali cittadini e visitatori potranno ricevere informazioni e accedere ai servizi della rete.

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