
Roma si conferma la capitale dei grandi concerti: il 3 dicembre infatti, all’evento "Il Valore dei Grandi Concerti di Roma per il Territorio e per il Paese", organizzato dall’Assessorato ai Grandi Eventi di Roma Capitale e TEHA Group, si è presentata l'analisi realizzata da TEHA Group per quantificare gli impatti e le ricadute delle stagioni concertistiche 2022-2023-2024 nella Capitale.
L’analisi, condotta da TEHA Group attraverso il modello proprietario ETV – Event Total Value su un database di oltre 320.000 osservazioni, ha evidenziato come Roma abbia consolidato in questi anni un ruolo di assoluta eccellenza nel panorama della musica live italiana ed europea. Nel 2024 la Capitale è diventata infatti, per la prima volta, la prima città italiana per numero di concerti ospitati, pari a 2.082 eventi (+34% rispetto al 2023), all’interno di una scena nazionale che conta oltre 65.000 concerti e circa 29 milioni di spettatori.
Nell’ambito dei grandi concerti – quelli con capienza pari o superiore a 5.000 spettatori – il risultato è stato eccellente anche nel confronto internazionale. Lo Studio infatti ha introdotto per la prima volta una mappatura comparativa delle principali città europee sopra i 100.000 abitanti, basata sul database Pollstar, che consente di confrontare in modo uniforme eventi, pubblico e incassi. Ne risulta che nel 2023 la Capitale è stata la nona città in Europa per numero di grandi concerti ospitati, quarta per spettatori presenti e sesta per incassi al botteghino.
La Capitale inoltre è diventata la prima città italiana per numero di imprese operanti nell’industria della musica dal vivo, con oltre 500 realtà attive nel 2023, pari a circa il 16% del totale nazionale. La ricerca, basata su 320 mila osservazioni ha confermato la Capitale come meta privilegiata del turismo musicale.
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