
Grande successo per la giornata del Centenario dell’Ippodromo delle Capannelle. Oltre 5 mila persone hanno partecipato con entusiasmo alla festa che ha celebrato i primi cento anni di uno dei luoghi simbolo della storia sportiva e sociale di Roma.
Per l’intera giornata, famiglie, appassionati e operatori del settore hanno animato l’impianto tra otto corse di galoppo, come il Premio Centenario e il Premio Campidoglio, visite guidate, attività per bambini, Pony Village, proposte gastronomiche e intrattenimento, fino al DJ set conclusivo.
Una festa pensata per ricordare la grande trasformazione del 1926, quando l’architetto Paolo Vietti Violi realizzò l’iconica tribuna che avrebbe contribuito a rendere Capannelle uno degli impianti più riconoscibili dell’ippica italiana.
La giornata ha rappresentato anche un importante momento per il rilancio dell’Ippodromo la cui storia affonda le proprie radici nel 1844, quando a Roma si disputarono le prime gare equestri dell’era moderna. Nel 1881 nacque il primo Ippodromo di Capannelle, mentre nel 1926 la succitata ristrutturazione lo trasformò in un moderno centro ippico, inserito nello straordinario paesaggio dei Colli Albani, dell’Acquedotto Claudio e della Villa di Lucrezia Romana.
Oggi il complesso si estende su circa 140 ettari, può ospitare oltre 800 cavalli nelle scuderie e accogliere circa 20.000 persone. Oltre alle corse, di galoppo e di trotto, ospita eventi, manifestazioni, concerti e attività per famiglie.
Di proprietà di Roma Capitale, Capannelle è tornato operativo nel settembre 2026 dopo gli interventi di ripristino e riqualificazione delle piste e degli edifici, realizzati grazie alla collaborazione con il MASAF. La gestione è stata temporaneamente affidata a Zètema Progetto Cultura.
Foto@Ippodromo Capannelle Roma
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