
La stagione estiva del Teatro Ostia Antica Festival inaugura la sua programmazione con un caposaldo del repertorio antico, Le Baccanti di Euripide, per la regia del maestro greco Theodoros Terzopoulos, figura di prim’ordine del teatro contemporaneo, il quale porta sul palco per la settima volta il capolavoro di Euripide.
La trama della tragedia, scritta tra il 407 e 406 a.C., ha come protagonista il dio Dioniso, figlio di Zeus e di Semele, che giunge in forma umana a Tebe, patria della madre, con lo scopo di punire, stravolgendone le menti, le donne tebane, le quali hanno dubitato della sua nascita divina. Soltanto il re di Tebe Penteo è deciso ad opporsi al culto del dio. Quando le donne invasate si recano sul monte Citerone per celebrare i misteri bacchici, Penteo si lascia convincere dal dio a seguirlo, travestito da donna, sul monte; ma la madre di Penteo, Agave, sorella di Semele, insieme alle baccanti in preda al delirio dionisiaco, lo scambiano per un leone e lo sbranano. In questo modo la vendetta del dio è compiuta.
Nella messa in scena monumentale di Terzopoulos la tragedia euripidea viene spogliata di ogni storicismo per essere trasformata in un’esperienza metafisica e in una riflessione sull’archetipo dello “straniero”. In questo contesto il dio Dioniso è inteso non solo come divinità del passato, ma figura errante in continua trasformazione che sfida le frontiere del tempo e dello spazio. Questo “straniero” è contestualizzato nel presente dopo aver attraversato i conflitti in Medio Oriente, per approdare sulle coste del Mediterraneo come metafora del viaggio infinito compiuto da persone in fuga e in continua trasformazione.
Traduzione di Edoardo Sanguineti; regia, adattamento, scene, luci e costumi di Theodoros Terzopoulos; musiche originali di Panagiotis Velianitis; regista assistente e collaboratore alla drammaturgia Savvas Stroumpos; assistente alla regia Stravos Papadopoulos; assistente alla drammaturgia Michalis Traitsi.
Principali interpreti: Roberto Latini (Dioniso), Alvia Reale (Agave), Enzo Vetrano (Cadmo), Stefano Randisi (Tiresia), Marco Cacciola (Penteo).
Lo spettacolo è frutto di un sinergico impegno coproduttivo che vede il Teatro di Roma – Teatro Nazionale al fianco di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e della Attis Theatre Company, una collaborazione internazionale che ne consolida la qualità artistica e il valore culturale.
Foto: locandina ufficiale della manifestazione
Informazioni
Giovedì e venerdì ore 21.00
Condividi












































