
Era il 28 ottobre 1925 e nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio vedeva la luce la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.
Esattamente 100 anni dopo, nell’odierna sede museale di via Francesco Crispi, sorta all’interno dell’ex convento delle carmelitane scalze a San Giuseppe Capo le Case, ne viene celebrata la fondazione con la grande mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925 – 2025.
Oggi, la Galleria ospita le oltre 3.000 opere della collezione, tra dipinti, sculture, disegni e opere grafiche che testimoniano i movimenti e le tendenze artistiche dal Diciannovesimo al Ventunesimo secolo.
GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925 – 2025 è una finestra su queste esperienze, italiane ed europee, dal secondo Ottocento alle avanguardie come il Futurismo, la Secessione, la Scuola romana, il Novecento e il Ritorno all’ordine, il secondo dopoguerra e i nuovi canoni dell’Astrazione, dell’Informale e della Neoavanguardia.
Grazie alle oltre 100 opere selezionate, tra cui autentici capolavori di artisti del calibro di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, Antonietta Raphaël Mafai, solo per citarne alcuni, potete attraversare un secolo di arte e storia, ripercorrendo al contempo l’evoluzione della Galleria capitolina attraverso sedi, date e avvenimenti fondamentali che l’hanno riguardata: dall’inaugurazione nel 1925 a Palazzo Caffarelli e la riapertura nel 1931 con il nome di Galleria Mussolini, curata da Antonio Muñoz, alla prima Quadriennale nel 1931 a Palazzo delle Esposizioni; dalla rinascita a Palazzo Braschi nel 1952 alla nuova sede a Palazzo delle Esposizioni (dal 1963 al 1972) a cura di Carlo Pietrangeli. Fino ad arrivare alla doppia inaugurazione del 1995 e del 2011 nella sede attuale.
Un secolo di cambiamenti, trasformazioni e stravolgimenti il cui unico scopo è stato quello di tutelare e valorizzare l’arte moderna.
In copertina: Amedeo Bocchi - Nel Parco - 1919, Olio su tela
Informazioni
Dal 20 dicembre 2025 (ore 14.00) all'11 ottobre 2026
Dal martedì alla domenica ore 10.00 – 19.00
Chiuso il lunedì, 25 dicembre e 1° maggio
Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura
CONSULTARE SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la visita al museo
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