Gennaio 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 gennaio 2026 | Turismo Roma
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Gennaio 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 gennaio 2026

Piazza del Popolo Foto Pexels

Roma a gennaio, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 31 gennaio 2026 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti. 

 

Gli eventi Roma Live

Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di gennaio e scegli tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 31 gennaioLe informazioni sono in costante aggiornamento.

In primo piano: le new entry e gli eventi speciali

  • GAM 100. Un secolo di Galleria comunale - Oltre 100 opere per festeggiare la nascita della Galleria comunale d’Arte Moderna e ripercorrere, attraverso dipinti, sculture e disegni, i primi passi e la crescita di una collezione che raccoglie stili e voci originali e difformi (la Metafisica, il Realismo Magico, il Futurismo, la Scuola Romana…), con artisti del calibro di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Antonio Donghi, Giorgio de Chirico e Antonietta Raphaël Mafai. 

  • La Bohème - Un capolavoro musicale strappacuore nella sua delicatezza e crudeltà. Con la regia di Davide Livermore (che firma anche scene, costumi e luci), dal 14 al 25 gennaio il Teatro Costanzi ci trasporta nella Parigi di fine Ottocento sulle note di Giacomo Puccini, raccontandoci la drammatica storia d’amore di Mimì e Rodolfo e le vite appassionate di un gruppo di giovani artisti bohèmien con pochi soldi e molti sogni.

  • Sguardi oltre il tempo. Aperture straordinarie di Galleria Borghese - Le nuove tecnologie al servizio delle meraviglie dell’arte e della storia in un viaggio affascinante attraverso i secoli. A Galleria Borghese, una nuova esperienza di visita in realtà virtuale e aumentata racconta (in italiano e in inglese) la straordinaria collezione d’arte iniziata dal cardinale Scipione Borghese all’inizio del Seicento e le metamorfosi del museo e dei suoi allestimenti nel corso del tempo.

Roma free/low cost

Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per quanto riguarda i siti e i monumenti a pagamento, il 4 gennaio, come ogni prima domenica del mese, sono aperti gratuitamente sia i luoghi della cultura nazionali sia i musei gestiti da Roma Capitale. In alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre (verifica sui siti dei singoli musei le modalità di accesso). Il 25 gennaio, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Fino al 31 gennaio, in tutti gli altri giorni a eccezione del lunedì è possibile esplorare 8 piccoli musei sempre a ingresso gratuito, con collezioni che spaziano dalla preistoria all’arte moderna e contemporanea. A ingresso gratuito sono anche Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini, il nuovo spazio culturale nel quartiere Rebibbia (dal giovedì alla domenica). Ogni ultimo venerdì del mese è possibile visitare la collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale mentre il 17 e il 24 gennaio apre gratuitamente le sue porte anche Palazzo Chigi, sede del Governo italiano dal 1961. (Attenzione: dal 1° febbraio 2026 entra in vigore nei musei gestiti da Roma Capitale un nuovo sistema tariffario: l’ingresso sarà gratuito in tutti i siti per i residenti della Città Metropolitana di Roma; per non residenti e turisti, rimarranno gratuiti il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura e la Casa Museo Alberto Moravia).  

Anche a gennaio nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio le istallazioni di Maurizio Nannucci sul Gazometro e Io sono il bosco. Io sono il mare al Teatro del Lido di Ostia (dal 16 gennaio); le mostre Fausto Pirandello. La magia del quotidiano all’Accademia Nazionale di San Luca, Adel Abdessemed. Primavera Romana alla Galleria ContinuaAntartide, il continente bianco nella sede centrale del CNR (fino al 23 gennaio), Caterina Silva. Sette tele all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Preghiera per andare in Paradiso con gli asinelli alla Rhinoceros GalleryGiorgio Morandi nella Collezione Eni a Palazzo Esposizioni (fino all’11 gennaio), Grandi Maestri della Fotografia - László Moholy-Nagy all’Accademia d’Ungheria, Emilio Isgrò. Rosso Shakespeare alla galleria Tornabuoni Art, La Bibbia di Borso d’Este a Roma. Un capolavoro per il Giubileo nella Biblioteca del Senato della Repubblica (fino al 16 gennaio), From Pop to Eternity a La Vaccheria e ICONICOCIBO, settant’anni di food poster in Giappone all’Istituto Giapponese di Cultura; la passeggiata Cammini verso Roma - Un’impronta che resta - Via Francigena (24 gennaio), le visite e le aperture straordinarie di Archeologia in Comune 2026, le visite alla Casa Museo Alberto Moravia (10 gennaio), a Porta del Popolo (11 gennaio) e al giardino dell’Istituto Giapponese di Cultura; i film della rassegna C’era una volta il 1976 alla Casa del Cinema (dal 10 al 31 gennaio, 5 euro); la Messa con il coro di voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella Basilica di Santa Cecilia (11 gennaio) e i concerti della Cappella Paolina al Quirinale (la domenica, dall’11 gennaio). Puoi trovare altri suggerimenti anche sui siti cultureroma e informagiovani

Le attività per i più piccoli

Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di gennaio e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!

I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”

Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di gennaio

I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire

La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli. 

  • Il tempio di piazza di Pietra - Pronipote di Traiano, Vibia Sabina ha solo quattordici anni quando nel 100 d.C. sposa Adriano, divenuto imperatore proprio forse grazie a questa unione. Gossip e insinuazioni affollano il poco spazio che la storiografia ufficiale le concede – trascurata da Adriano che ha altri interessi (il giovane Antinoo), capricciosa e intrattabile (morosa et aspera), determinata a non avere figli e con un prefetto del pretorio come amante. I fatti però raccontano che rimarrà a fianco del marito per quasi quarant’anni: lo accompagnerà nei suoi viaggi ufficiali, sarà insignita del titolo di Augusta e divinizzata dopo la morte, avvenuta nel 136. In memoria della moglie Adriano avvierà forse la costruzione del tempio che oggi domina piazza di Pietra con le sue undici colonne residue: inglobato nel Seicento nel palazzo della Dogana e associato per secoli al solo Adriano, pochi anni fa il tempio è stato giustamente restituito nel nome anche a Vibia Sabina.
  • Villa Silvestri Rivaldi - Un gioiello rinascimentale adagiato su quel che resta della collina della Velia, mutilata negli anni Trenta del Novecento per l’apertura di via dei Fori Imperiali. Se i luoghi hanno un karma, la mancata elezione a cardinale di Eurialo Silvestri, che da cameriere segreto di papa Paolo III ne aveva iniziato la costruzione per poi disamorarsene una volta andate in fumo le sue speranze di ascesa sociale, ne spiega forse la storia tormentata, i ripensamenti e gli abbandoni, le tante vite e altrettante destinazioni d’uso – residenza sontuosa, poi convitto e fabbrica tessile, scuola femminile e persino centro sociale occupato. A lungo negletto, il complesso è finalmente al centro di un progetto di recupero e valorizzazione finanziato dal Ministero della Cultura. Fino al 6 gennaio, i suoi giardini riaprono gratuitamente al pubblico mentre dall’8 gennaio è possibile entrare su prenotazione nel cantiere di restauro.
  • Il giardino zoologico - Due grandi felini disposti a guardia della cancellata, giocose teste di elefante e domatori di animali: affiancato dall’ingegnere Berluzzi, un trentenne Armando Brasini disegna, nel suo stile eclettico e bizzarramente visionario, con una vena più da scenografo che da architetto, il monumentale ingresso al futuro nuovo regno dell’esotico. Che verrà inaugurato tra grandi festeggiamenti il 5 gennaio del 1911, seguendo la moda di altre città europee: a progettarlo per intero è il mercante e addestratore di animali Carl Hagenbeck, salito alla ribalta con l’apertura dello zoo di Amburgo, il primo senza sbarre e con le gabbie sostituite da fossati. Ampliato negli anni Trenta del Novecento da Raffaele De Vico, che disegnerà tra l’altro la straordinaria Voliera e il Rettilario, l’attuale Bioparco di Roma ha modificato la sua missione (tutela, educazione e ricerca) senza perdere nulla del suo fascino: 17 ettari di parco in un contesto botanico (e architettonico) tra i più suggestivi di Roma.

I consigli della redazione: itinerari e curiosità

  • Tosca e la Roma di Giacomo Puccini - Le ultime sedici ore della vita di una donna vissuta d’arte e di amore. Il 14 gennaio del 1900, Giacomo Puccini assiste al Teatro Costanzi alla prima rappresentazione assoluta della sua opera “più romana” – una storia intessuta di amore e morte, gelosia e potere che si consuma tra gli interni dorati della basilica di Sant’Andrea della Valle e a Palazzo Farnese, per concludersi in un’alba di sangue a Castel Sant’Angelo, con la fucilazione dell’amato Caravadossi e il suicidio di Tosca. Scopri di più nella nostra scheda.

  • Il cannone del Gianicolo - Il tempo, lo sappiamo, è un concetto relativo ma a Roma lo sparo di un cannone ci ricorda puntualmente, da oltre centoventi anni, che è arrivato mezzogiorno. La tradizione risale in realtà al 1847 e il colpo di cannone, all’epoca a Castel Sant’Angelo, è lo stratagemma ideato da Pio IX per ovviare alla confusione “che può non di rado arrecare il diverso andamento di tanti orologi in questa Capitale” e sincronizzare il suono delle campane delle chiese. Dopo una breve sosta a Monte Mario, il cannone arriva al Gianicolo il 24 gennaio del 1904. Scopri di più nella nostra scheda.

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