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Fausto Pirandello. La magia del quotidiano

Fausto Pirandello. La magia del quotidiano-Foto: Fausto Pirandello - Bagnanti in acqua, 1961 olio su tavola, cm 104 x 137 - firmato in basso a sinistra Pirandello Roma, collezione privata

L'esposizione all’Accademia Nazionale di San Luca a cura di Fabio Benzi e Flavia Matitti, dedicata a Fausto Pirandello (1899-1975), uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento nel cinquantenario della sua morte, riunisce circa trenta dipinti, selezionati tra i maggiori capolavori dell’artista, insieme a un nucleo di opere su carta, con un focus sui pastelli, tecnica prediletta da Pirandello nel secondo dopoguerra. La mostra è stata realizzata insieme al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, in collaborazione con l’Associazione Fausto Pirandello. Nel 2025 infatti sono ricorsi i cinquant’anni dalla scomparsa di Fausto Pirandello, morto a Roma il 30 novembre 1975, e la ricorrenza ha offerto l’occasione per riportare al centro dell’attenzione del grande pubblico una figura fondamentale della pittura italiana del XX secolo: artista, figlio del grande drammaturgo e Premio Nobel Luigi Pirandello, di radici siciliane e formazione romana e parigina, capace di attraversare con originalità il passaggio dal realismo esistenziale degli esordi all’intenso linguaggio “astratto-concreto” del dopoguerra.

Dopo la grande retrospettiva del 1976 a Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, e dopo numerose mostre in Italia e all’estero, l’ultima esposizione pubblica a Roma risale al 2010, sempre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Il cinquantenario offre quindi un’occasione ideale per rendere a questo importante artista nella sua città natale. La scelta dell’Accademia Nazionale di San Luca è motivata anche dal legame storico dell’artista con l’istituzione; Pirandello infatti fu eletto Accademico di merito residente nel 1947 e Accademico nazionale nel 1948.

Il percorso espositivo, articolato in maniera cronologica e critica, restituisce tutta la complessità e la continua tensione innovativa dell’intera produzione dell’artista.

La selezione di dipinti presentati nelle sale al piano terra di Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia, si apre con i lavori degli esordi degli anni Venti, segnati da un realismo esasperato, che sembra anticipare, per intensità e taglio visivo, l’impietosa oggettività di Lucian Freud. Seguono le opere del periodo parigino (1928–1930), pervase da suggestioni surrealiste e atmosfere enigmatiche, insieme ai i grandi capolavori degli anni Trenta, con composizioni di forte impianto plastico e drammatico, che collocano Pirandello tra i maggiori interpreti dell’arte europea tra le due guerre (la sua opera ebbe un posto privilegiato all’interno della mostra Realisme al Centre Pompidou nel 1980). L’ultima sala presenta la stagione del dopoguerra, animata da un rinnovamento profondo delle forme e del colore, che ebbe riconoscimenti in Italia e all’estero - in particolare negli Stati Uniti - nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta.

Nella grande sala del primo piano inoltre, è esposta una selezione di opere su carta, insieme a un solo dipinto, un Autoritratto; si tratta di un insieme di opere che rivela la sfera più intima dell’artista, il suo costante lavoro sulla forma, la sua visione oggettiva e insieme drammatica della realtà.

Durante l’orario di apertura della mostra è inoltre possibile visitare anche la Galleria accademica, che custodisce capolavori di Gianlorenzo Bernini, Antonio Canova, Francesco Hayez, Peter Paul Rubens e Raffaello Sanzio

Ricordiamo infine che per l’occasione, per la prima volta è aperta al pubblico la nuova sala dedicata all’importante donazione Gian Enzo Sperone che riunisce 33 opere d’arte firmate da alcuni tra i più significativi protagonisti del Sei-Settecento, dei primi del Novecento e della contemporaneità, tra cui Vincenzo Camuccini, il Guercino, Anton Raphael Mengs, Filippo de Pisis e Giulio Paolini

La mostra è accompagnata da un pregevole catalogo edito dall’Accademia Nazionale di San Luca, con le presentazioni istituzionali di Marco Tirelli, già Presidente dell’Accademia, e di Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Valle dei Templi; i contributi introduttivi di Silvio Pirandello, Presidente dell’Associazione Fausto Pirandello, e di Giovanna Carlino Pirandello, Presidente della Fondazione Fausto Pirandello, nonché i saggi di Fabio Benzi e Flavia Matitti, curatori della mostra, e di Claudio Strinati, segretario generale dell’Accademia Nazionale di San Luca. 

Foto: Fausto Pirandello - Bagnanti in acqua, 1961 olio su tavola, cm 104 x 137 - firmato in basso a sinistra Pirandello Roma, collezione privata

Informazioni

Quando 
dal 18 Dicembre 2025 al 28 Febbraio 2026
POINT (12.483628 41.901691)
Contatti 
Sito web: 
https://accademiasanluca.it/iniziative/mostre/mostra/fausto-pirandello
Orari 

Dal martedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30)

Sabato, dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30)

Chiuso la domenica e il lunedì

 

Chiuso 24, 25, 26, 31 dicembre 2025, 1 e 6 gennaio 2026

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Location

Fausto Pirandello. La magia del quotidiano, Piazza dell'Accademia di San Luca, 77
Piazza dell'Accademia di San Luca, 77
41° 54' 6.0876" N, 12° 29' 1.0608" E

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