
La mostra ospitata nelle Sale del Pianoforte del Museo di Roma in Trastevere è dedicata a Piero Angelo Orecchioni, architetto e designer con la passione per l’arte e il teatro.
Curata da Giorgia Calò e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, l’esposizione è un viaggio poetico nella dimensione più fragile e intima dell’esistenza, alla scoperta dell’essenza nascosta e spesso trascurata dell’abitare e della memoria. Attraverso la sua inconfondibile pratica artistica, Piero Angelo Orecchioni si concentra sul recupero delle proprie radici e sulla sacralità dei ricordi, lavorando con materiali eterogenei che danno vita a un universo fatto di memorie familiari, personali e collettive.
La mostra si caratterizza per la pluralità dei mezzi espressivi impiegati, dalle lettere d’amore ricamate alle fotografie, dalle installazioni tessili ai dipinti e ai disegni, che dialogano con documenti originali e con un video che arricchisce e chiude il percorso, rendendolo multisensoriale. Nell’ultima sezione della mostra, infatti, oggetti, carte e scritture cancellate testimoniano la lotta dell’artista contro l’oblio e la sua ostinata ricerca di una riconciliazione con il passato.
In copertina: Piero Angelo Orecchioni, Attese, 2024. Stampa fotografica su tela, smalto, acrilico
Informazioni
Dal 29 novembre 2025 al 15 febbraio 2026
Dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00
24 e 31 dicembre 10.00-14.00
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
Giorni di chiusura: lunedì
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