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Ogni mese Roma si veste di nuovi colori e offre opportunità di visita sempre diverse: una ricca programmazione culturale e di intrattenimento in una città dalla storia millenaria che stupisce per la sua maestosità, ma che cela anche angoli di bellezza e tesori meno conosciuti dal grande pubblico. Scopri con noi i principali appuntamenti organizzati a Roma per il mese di marzo, e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti.
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Gli eventi Roma Live del mese di marzo
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In primo piano: le new entry e gli eventi speciali del mese di marzo
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Roma free/low cost nel mese di marzo
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Giubileo 2025: gli eventi del mese di marzo
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Le attività per i più piccoli nel mese di marzo
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Lo sapevate che…
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I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali” del mese di marzo
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I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire nel mese di marzo
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I consigli della redazione: itinerari e curiosità per il mese di marzo
Gli eventi Roma Live
Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale dedicato agli eventi imperdibili per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di marzo sponsorizzati da Roma Capitale e di rilievo internazionale, e scegli tra le mostre, le manifestazioni sportive, i concerti, gli spettacoli teatrali, le rassegne, i balletti e le performance di danza in programma fino al 31 marzo. Le informazioni sono in costante aggiornamento.
In primo piano: le new entry e gli eventi speciali
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Run Rome The Marathon - 42,195 chilometri per le vie della città, tra siti e monumenti unici al mondo come il Colosseo e i Fori Imperiali, via della Conciliazione e San Pietro, piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Navona, la scalinata di Santa Maria in Aracoeli e quella michelangiolesca del Campidoglio. Premiata come miglior evento sportivo italiano ai Bea Awards 2024, la maratona di Roma festeggia quest’anno il suo 30esimo compleanno: il 16 marzo, sulla start line sono attese 30mila persone da 110 nazioni, oltre alle diverse migliaia iscritte alla contemporanea staffetta solidale Run4Rome. Nel giorno di vigilia della maratona, sabato 15 marzo, torna anche la Stracittadina Fun Run, 5 chilometri di festa da affrontare correndo o camminando insieme a parenti e amici, umani o a quattro zampe.
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Caravaggio 2025 - Composizioni innovative, potenti e folgoranti in cui protagonista è la luce, combinata ad arte con il colore e un utilizzo audace del chiaroscuro per esaltare e nascondere, catturare dettagli, dare consistenza ai personaggi e spiritualità alla materia, aggiungere profondità emotiva e dramma. Dal 7 marzo, le sale di Palazzo Barberini ospitano una delle più grandi retrospettive mai dedicate a Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, con un nucleo eccezionale di opere provenienti da prestigiose collezioni internazionali. Ognuno dei capolavori in mostra, come l’Ecce Homo che torna in Italia dopo secoli di permanenza al Museo del Prado, è un tassello che contribuisce a raccontare lo stile rivoluzionario del pittore a cavallo tra Cinquecento e Seicento e la sua profonda e duratura influenza nel panorama artistico, religioso e sociale del tempo.
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Cirque du Soleil. Alegria in a New Light - Acrobati, contorsionisti, giocolieri, clown e trapezisti – l’arte circense unita al teatro, la musica e la danza per dare vita a un mondo colorato e fuori dagli schemi fatto di magia e creatività. Nato nel 1984 e diventato negli anni un fenomeno globale con 400 milioni di spettatori in giro per il mondo, dal primo marzo (e fino al 13 aprile) il Cirque du Soleil porta a Roma uno dei suoi cavalli di battaglia. Presentato per la prima volta nel 1994, lo spettacolo si è rinnovato negli arrangiamenti musicali, nei costumi e nelle coreografie per essere al passo con i tempi, mantenendo nella sua nuova versione Alegria in a New Light il suo spirito originale per continuare a essere d’ispirazione per il pubblico di oggi.
Roma free/low cost
Un sorprendente “museo a cielo aperto” è un’espressione forse abusata ma che si presenta inevitabilmente al pensiero passeggiando per Roma. Chiese e palazzi nobiliari, austeri o sontuosamente decorati, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, fontane monumentali o fontanelle dell’aspetto curioso, marmi e pietre dalla storia millenaria – anche se hai a disposizione un budget limitato la città non lesina le sue meraviglie. Per quanto poi riguarda i siti e i monumenti a pagamento, il 2 marzo, come ogni prima domenica del mese, aprono gratuitamente le porte al pubblico sia i luoghi della cultura nazionali sia i musei gestiti da Roma Capitale. Attenzione, però: in alcuni casi è richiesta la prenotazione, quindi verifica sempre sui siti dei singoli musei le modalità di accesso. Riservato alle donne è l’ingresso gratuito nei musei, siti archeologici e luoghi della cultura nazionali in occasione della giornata internazionale della donna, l’8 marzo. Il 30 marzo, invece, come ogni ultima domenica del mese, puoi visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). In tutti gli altri giorni, a eccezione del lunedì, hai la possibilità di esplorare 8 piccoli musei sempre a ingresso gratuito – piccoli ma con collezioni preziose che spaziano dalla preistoria alla scultura antica, dal Risorgimento ai cimeli napoleonici e all’arte moderna e contemporanea.
Anche a marzo, nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano gli eventi e le attività a costo zero. Ti segnaliamo, per esempio, le mostre Italia al lavoro nella sala Fontana di Palazzo Esposizioni, Felice Levini. Progettare il caos, Giuseppe Salvatori. Centuria ed Exprimo al Mattatoio di Roma e Viaggio nella Pop Art. Un nuovo modo di amare le cose a La Vaccheria; la II Biennale dell’Antropocene a Palazzo Besso; l’ingresso al Parco archeologico di Veio (il 9 e il 23 marzo), le visite al giardino dell’Istituto giapponese di cultura e le visite guidate al cantiere di restauro dell’Appartamento Barbo promosse dal VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia (sabato 15 marzo, Sala delle Fatiche di Ercole o Sala dei Paramenti); la rassegna cinematografica Jean-Pierre Melville. L’ultimo samurai a Palazzo Esposizioni; il Saint Patrick’s Weekend alla Città dell'Altra Economia (14-17 marzo) e i Japan Days all’Ippodromo Capannelle (15-16 marzo). Puoi trovare altri suggerimenti anche sul sito cultureroma.
Giubileo 2025: gli eventi
A marzo il Giubileo prosegue con due eventi dedicati a specifiche categorie di fedeli: il Giubileo del Mondo del Volontariato (8-9 marzo) e il Giubileo dei Sacerdoti istituiti come Missionari della Misericordia (28-30 marzo), chiuso dall’esecuzione della “Missa Papae Francisci” di Ennio Morricone nella chiesa di Sant’Ignazio. Sabato 15 marzo, alle ore 18, la speciale Messa del Maratoneta è dedicata ai partecipanti della 30sima edizione di Run Rome The Marathon, mentre il 23 marzo, nell’ambito della giornata europea del gelato artigianale, in piazza Pio XII viene presentato il gusto dell’anno dedicato al Giubileo, Hallelujah. Alla vigilia della IV domenica di Quaresima, tra il 28 e il 29 marzo, le chiese giubilari accolgono la XII edizione delle “24 ore per il Signore”, l’iniziativa quaresimale di preghiera e riconciliazione voluta da Papa Francesco. Fino al 15 maggio, la window gallery Conciliazione 5, in via della Conciliazione, ospita Oltre il muro - Regina Coeli, con i 27 ritratti realizzati dall’artista Yan Pei-Ming per dare un volto a chi vive e lavora nel carcere romano, mentre fino al 20 giugno, nella sede del Dicastero per la Cultura e l’Educazione in piazza Pio XII, è visitabile su prenotazione la mostra Global Visual Poetry, con oltre 200 opere di artisti internazionali legati alla corrente della poesia visuale. Una rilettura in chiave colta e laica del motto giubilare “Pellegrini di speranza” è offerta infine dalla mostra En route alla Biblioteca Apostolica Vaticana. Per maggiori informazioni e per ricevere supporto per iscriversi al pellegrinaggio alle porte sante e ai grandi eventi giubilari è possibile rivolgersi all’Info Point per il Giubileo 2025 in via della Conciliazione 7. Per l’accoglienza turistica, due nuovi temporary Tourist Infopoint, attivi fino al 31 dicembre 2025, sono inoltre a disposizione di turisti, operatori culturali e pellegrini: il Tourist Infopoint Auditorium Conciliazione (informazioni e vendita) e il Tourist Infopoint San Paolo (solo informazioni).
Le attività per i più piccoli
Musei da esplorare, ville e giardini in cui scatenarsi, laboratori didattici e letture per stimolare l’immaginazione e la creatività, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Roma sa essere anche una città family-friendly, un palcoscenico allegro e colorato a misura di ogni bambino. Scopri tutti gli appuntamenti dedicati ai più piccoli in programma nel mese di marzo e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!
Lo sapevate che…
Residenza dei magistrati eletti dal popolo per amministrare la città fin dal XIII secolo, poi riprogettato da Michelangelo e terminato da Giacomo Della Porta nel 1568, Palazzo dei Conservatori compone insieme a Palazzo Nuovo e alla galleria del Tabularium la sede dei Musei Capitolini, il più antico museo pubblico al mondo. Il percorso di visita comprende sculture simbolo della città, come la Lupa capitolina e il Marco Aurelio (oggi nell’esedra progettata nel 2005 dall’architetto Aymonino), ma anche i meravigliosi cicli di affreschi che ornano l’Appartamento dei Conservatori, il nucleo più antico del palazzo, eseguiti tra il Cinquecento e il Seicento. A tradurre in pittura le leggende e gli episodi salienti della storia antica di Roma e a illustrare esempi di coraggio e virtù fu chiamato tra gli altri il Cavalier d’Arpino, esponente di spicco del manierismo romano, cui fu affidata la decorazione dell’Aula grande, rinominata Sala degli Orazi e Curiazi dal soggetto di uno degli affreschi. Proprio in questa sala, il 25 marzo 1957 furono sottoscritti i cosiddetti Trattati di Roma. Sotto gli occhi di Romolo e Remo, di Numa Pompilio, delle donne Sabine rapite dai romani e di Tullio Ostilio, tra cavalli stesi al suolo e cavalieri disarcionati, i rappresentanti di Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo firmarono i Trattati per la costituzione della Comunità economica (Cee) e per l’Energia atomica (Euratom), una delle tappe fondamentali del lungo e faticoso processo di unificazione europea.
I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”
Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: un fitto calendario di appuntamenti fissi nati in epoche passate, ma anche ai nostri giorni, che definiscono l’identità di Roma. Scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di marzo.
I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire
La Roma pagana divenuta il centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i diversi volti e forme che Roma ha assunto attraverso i secoli, prendendo come soglie temporali di riferimento, per la Roma dei papi, il VI secolo – quando i vescovi di Roma iniziarono a essere non solo la voce suprema della Chiesa cristiana ma anche la massima guida della loro città – e, per la Roma moderna, il 1870, l’anno della Breccia di Porta Pia.
- Villa di Livia a Prima Porta - Un viso tondo dominato da occhi grandi e intensi, con una bocca piccola dal taglio duro e naso aquilino: così viene ritratta su monete, gemme e statue Livia Drusilla, figura simbolo della prima casa imperiale romana e modello di riferimento per tutte le donne della sua epoca, che ne imitavano stile e acconciatura. Al fianco di Augusto per oltre 50 anni, Livia ebbe in effetti una visibilità pubblica e un’influenza mai raggiunta prima da una matrona romana, anche dopo la morte del marito. Le fonti antiche raccontano della sua villa extraurbana lungo l’antica via Flaminia: due suoi tesori rivenuti nell’Ottocento sono ora conservati altrove – l’Augusto di Prima Porta ai Musei Vaticani e il giardino affrescato popolato di uccellini a Palazzo Massimo alle Terme. Immerse nella natura, le strutture conservate della villa (le camere da letto di Livia e di Augusto, l’atrio con un piccolo giardino interno e la zona di rappresentanza) possono però essere visitate gratuitamente la prima, la terza ed eventualmente la quinta settimana di ogni mese, dal giovedì alla domenica.
- Palazzo Santacroce Aldobrandini - Un imponente “palazzo-cassaforte” che ha mantenuto fino ai nostri giorni la sua funzione originaria, almeno nella sua parte sinistra: coronato nella sua facciata principale da un elegante orologio e da una campana, e ornato da un’edicola di Maderno e da una curiosa fontana, il palazzo color crema che occupa un ampio isolato del Rione Regola è infatti dal 1603 sede del Monte di Pietà (poi Monte dei Pegni), l’istituzione fondata a Roma nella prima metà del Cinquecento dal francescano Giovanni da Calvi, con l’approvazione di Paolo III Farnese, per combattere l’usura e a favore dei poveri, che barattavano vestiti, gioielli e vasellame con denaro contante. Ribattezzato sarcasticamente “Monte d’Empietà” dai romani, non soddisfatti delle stime o degli interessi richiesti, il palazzo divenne ben presto una componente economica fondamentale della Roma papale, al punto da rendere necessari continui ampliamenti, fino alla metà del Settecento. A quest’epoca risale anche la meravigliosa cappella rivestita di marmi policromi e stucchi dorati, visitabile come l’interno del palazzo solo in occasioni speciali.
- Palazzetto dello Sport - Palatiziano - Estetica e funzionalità, con una straordinaria cupola autoportante composta da oltre 1.500 elementi prefabbricati che formano una sorta di “guscio” di 60 metri di diametro, facendolo assomigliare a un moderno Pantheon: costruito in poco più di un anno e inaugurato nel 1957, in vista delle Olimpiadi del 1960, il Palazzetto dello Sport è un esempio perfetto dell’uso innovativo del cemento armato, utilizzato per creare forme eleganti e dinamiche. Il progetto strutturale dell’impianto reca la firma dell’architetto Annibale Vitellozzi e di Pier Luigi Nervi, una delle menti più straordinarie nell’ingegneria civile del Novecento, autore tra l’altro del Palazzo dello Sport e dello storico Stadio Flaminio. Sottoposto a un lungo e attento intervento di restauro e di ripristino, il Palazzetto ha riaperto le sue porte nel 2023 ed è oggi una struttura polifunzionale adatta a ospitare eventi e spettacoli, oltre naturalmente alle competizioni sportive, in particolare gli incontri casalinghi della Smi Roma Volley, della Virtus GVM Roma 1960 e della Luiss Basket.
I consigli della redazione: itinerari e curiosità
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L’Arco della Ciambella - A Roma ogni pietra nasconde una storia, che talvolta affonda le sue radici nel passato più antico della città. In una piccola via del Rione Pigna, tra il Pantheon e l’Area Sacra di largo di Torre Argentina, un alto muraglione semicircolare abbraccia un gruppo di case: è ciò che resta della grande sala circolare intorno a cui si sviluppavano le terme fatte costruire da Agrippa, amico e genero di Augusto. Scopri di più nella nostra scheda.
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Sette modi di dire per scoprire Roma e il romanesco - Dal “giro di Peppe” a “So’ finite le messe a San Gregorio”: vivacità e schiettezza, unite a un’ironia dissacrante, sono le caratteristiche che più vengono in mente quando si pensa al dialetto romanesco – una lingua plastica ed espressiva, che ha dato vita nel corso dei secoli a proverbi e modi di dire ispirandosi anche e volentieri a luoghi, monumenti ed eventi passati alla storia di Roma. Scopri di più nella nostra scheda.