Il primo Centro pubblico destinato alla Fotografia, uno dei progetti principali previsto dal vasto programma di recupero e rigenerazione urbana in corso all’ex Mattatoio di Testaccio.
Aperto al pubblico dal 30 gennaio 2026 in occasione del 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi .
Il Centro, che si candida a punto di riferimento per la promozione della cultura fotografica contemporanea, italiana e internazionale, si trova all’interno dell’ex macello nel padiglione 9D. L'appalto è stato gestito da Roma Capitale e Sovrintendenza Capitolina.
La struttura di circa 1500 mq si sviluppa su due piani in grado di ospitare anche più iniziative in contemporanea: il piano terra da oltre 1000 mq presenta spazi modulabili per varie attività espositive, uffici, biglietteria e biblioteca con 3 mila volumi mentre, nei 450 mq complessivi del primo piano, si trovano una grande sala polivalente da quasi 200 mq e uno scenografico ballatoio espositivo.
È stato fatto un lavoro di valorizzazione dell’edificio originario grazie alla linearità delle architetture industriali di fine '800 dove le vecchie strutture in ghisa, le guidovie e il tetto a capriate si integrano in modo suggestivo con la parte moderna. Gli impianti di illuminazione e di climatizzazione di ultima generazione garantiscono un servizio adattabile a tutte le diverse esigenze espositive.
Le esposizioni inaugurali, organizzate anche con il contributo del main sponsor Urban Vision e la collaborazione con Civita Mostre Spa, riguarderanno il grande fotografo statunitense scomparso nel 2009, Irving Penn, e la fotografa e artista italiana Silvia Camporesi. La mostra Irving Penn PHOTOGRAPHS 1939 – 2007 - Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie, Parigi, curata da Alessandra Mauro, Pascal Höel e Frédérique Dolivet si svolgerà dal 30 gennaio al 29 giugno 2026. Contemporaneamente sarà allestita anche l’esposizione: Silvia Camporesi. C’è un tempo e un luogo, curata da Federica Muzzarelli.
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