Dietro le quinte di un teatro, una vecchia attrice al crepuscolo della sua vita non sa più cosa ci faccia lì. Avvicinandosi a lei, una donna le ricorda la ragione della sua presenza: interpretare il ruolo di Arkadina ne Il Gabbiano di Cechov. Sarà il suo ultimo ruolo. La sua memoria sta vacillando e, anche se non ricorda più completamente chi sia o quale sia il suo ruolo, intende assicurare la rappresentazione. Nel suo percorso, finzione e realtà si intersecano. Cerca di seguire la trama della pièce. Seguono dialoghi con suo figlio e i ripetuti abbandoni di Trigorin, il suo amante, che la riportano al suo passato. Si ricollega con la giovane attrice che era, con il ruolo di Nina, quello che preferisce, quello della giovane attrice che continua a prescindere da tutto. Ecco Tchaika che combatte, che ritrova l’equilibrio, che crea un nuovo teatro, un altro spazio per il gioco e la vita. Come ne Il Gabbiano, Tchaïka è tra passato e futuro, tra disillusione e speranza, e continua il suo cammino, nonostante la rovina. Raccontato sulla trama di un sogno, questo spettacolo per una attrice e un burattino è il primo della compagnia belga-cilena Belova-Iacobelli.
liberamente ispirato a Il gabbiano di Anton Čechovscritto diretto da Natacha Belova e Tita Iacobellicon Tita Iacobelli
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
ore 20.00
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