Il violoncellista colombiano Santiago Cañón-Valencia è un artista dal talento versatile: classe 1995, cresciuto a Bogotà in una famiglia di musicisti e pittori: medaglia d’argento al Concorso Čajkovskij 2019, primo premio al Concorso Internazionale di Pechino e il terzo premio alla Queen Elisabeth è definito dalla critica come “uno dei violoncellisti più promettenti della sua generazione”, capace di “virtuosismo sbalorditivo e presenza scenica straordinaria”. Debutta a Roma con la pianista giapponese Naoko Sonoda, vincitrice di numerosi concorsi internazionali di pianoforte e musica da camera. In Aula Magna il duo propone un avvincente programma che esplora le voci del violoncello nel Novecento e nella contemporaneità attraverso Debussy, Ginastera, Pärt e Šostakovič e comprende la prima esecuzione italiana di Ad Noctem, composizione originale dello stesso Cañón-Valencia.
Il programma potrebbe subire variazioni
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alle 20:30
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