Introduce: Francesco Cellini, Presidente Accademia Nazionale di San Luca
Intervengono: Daniela Del Pesco, già professore ordinario di Storia dell'arte moderna e di Storia dell’architettura presso le Università de L’Aquila e di Roma Tre, Susanna Pasquali, già professore di Storia dell'architettura all'Università di Ferrara e alla Sapienza Università di Roma, Saverio Sturm, segretario scientifico generale del Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma, docente di Storia dell’Architettura all’Università Roma Tre.
Sono presenti i curatori del volume Antonio Brucculeri, professore ordinario di storia dell’architettura presso l’École nationale supérieure d’architecture Paris-La Villette, e Massimiliano Savorra, professore associato all’Università di Pavia
Giovedì 11 giugno, si tiene all’Accademia Nazionale di San Luca ETS la presentazione del libro Du voyage de formation au voyage professionnel de l'architecte en France et en Europe, XVIIIe-XXe siècles a cura di Antonio Brucculeri, Marilena Kourniati e Massimiliano Savorra (Campisano Editore, Roma 2025).
Questo volume affronta le sfide legate ai viaggi dell’architetto come pratica essenziale e ampiamente diffusa, sia per la formazione che per l’aggiornamento professionale. Che si tratti di giovani apprendisti o di professionisti affermati, gli architetti viaggiano per studiare, osservare monumenti e paesaggi, scoprire i metodi di costruzione di altri luoghi e di epoche passate, tenersi al passo con le ultime innovazioni in campo tecnologico e osservare altre culture, altre pratiche dei luoghi e altri modi di abitare. Numerosi architetti hanno viaggiato con l’obiettivo di arricchire il bagaglio delle loro esperienze al fine di portare a termine un incarico in corso. Altri hanno spesso viaggiato per realizzare o completare un progetto editoriale. Viaggiare è stato a lungo, per loro, una forma di apprendimento concreto, che permetteva di elaborare posizioni teoriche o di finalizzare progetti architettonici in vista della loro realizzazione. Nelle pagine di questo volume si parla di architetti francesi ma anche, più in generale, europei, in viaggio di studio e/o professionale nel bacino del Mediterraneo. Si tratta inoltre dello sguardo del giovane studente di architettura o dell’architetto affermato, rivolto non solo al bacino mediterraneo, ma anche alla Francia e ad altri paesi dell’Europa centrale e settentrionale, nonché su contesti geopolitici e culturali extraeuropei ed extramediterranei, tra gli ultimi decenni dell’Ancien Régime e la seconda metà del XX secolo.
Informazioni
Giovedì 11 giugno 2026Alle ore 17.30
Condividi












































