
Curata da Cristiana Perrella, la nuova direttrice artistica del museo MACRO, la mostra allestita al secondo piano del museo è dedicata al celebre festival Dissonanze che tra il 2000 e il 2010 ha trasformato Roma in un crocevia internazionale per la musica elettronica, la cultura digitale e l’arte.
A venticinque anni dalla sua prima edizione, la mostra ripercorre la storia del festival, nato da un’idea di Giorgio Mortari con l’obiettivo di portare in Italia la musica elettronica più all’avanguardia e sperimentale. Attraverso un ampio archivio visivo (materiale fotografico, video e grafico) e sonoro (una sala è dedicata all’ascolto) il progetto restituisce lo spirito pionieristico di un’esperienza che ha intrecciato suono, immagine e architettura, dando vita nel corso degli anni a esperienze immersive e sempre diverse e abitando luoghi simbolici della città, da Pietralata al Palazzo dei Congressi, dall’Ara Pacis alla Cappa Mazzoniana della Stazione Termini.
La mostra è accompagnata da un public program di incontri, concerti, performance e visite guidate, che mettono in relazione la storia del festival con le traiettorie della scena contemporanea.
Informazioni
Inaugurazione 11 dicembre 2025, dalle ore 18.00 alle ore 22.00
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