
Ripense, il nuovo spazio espositivo dell’Accademia Nazionale di San Luca, inaugura la sua attività con una mostra dedicata a Julian Beck (New York, 1925-1985), anima e cofondatore, insieme alla compagna e attrice Judith Malina, della più importante e rivoluzionaria formazione teatrale e artistica del secondo Novecento, il Living Theatre.
La mostra mette in luce un talento meno noto del visionario scrittore, attore e regista: nel 1943, appena diciassettenne, Julian aveva lasciato gli studi a Yale ed era tornato a New York per dipingere e scrivere. Per i quindici anni successivi, la pittura sarà il laboratorio privilegiato della sua ricerca: fino al 1958, Julian esporrà i suoi dipinti accanto a quelli di William Baziotes, Robert Motherwell, Jackson Pollock e Mark Rothko alla galleria “Art of this Century” di Peggy Guggenheim e in altre gallerie, aderendo alla scuola dell’Espressionismo astratto. L’abbandono della pittura in favore del teatro, un’“arte più sociale”, non sarà una frattura ma un passaggio: le tensioni formali ed espressive della tela diventeranno scrittura scenica, corpo, gesto e presenza.
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Morra, che custodisce l’Archivio Living Theatre affidato da Judith Malina a Peppe Morra, la mostra riunisce dipinti e disegni realizzati tra il 1944 e il 1958, affiancati da fotografie, manifesti, bozzetti, costumi di scena, inviti, videoproiezioni con stralci di spettacoli teatrali e documenti. Le circa 40 opere presentate al pubblico restituiscono l’unità del percorso creativo di Julian Beck. A confermarlo è il ritorno alla pittura di Julian nel 1982 quando, per The Yellow Methuselah, realizza un imponente fondale dipinto ispirato a Kandinskij, non un semplice elemento decorativo ma un’estensione dinamica della pittura nello spazio scenico, capace di dialogare con l’azione teatrale e di definirne il ritmo percettivo.
Il titolo della mostra, a ingresso gratuito, richiama naturalmente il Living Theatre ma suona anche come un invito ad aderire al moto vitale dell’arte, alla sua capacità di mettere in movimento il pensiero e l’azione, dentro e fuori la cornice del quadro.
Accademia Nazionale di San Luca, Ripense, Foto Andrea Veneri
Informazioni
dal martedì al sabato dalle ore 15.30 alle ore 20.00
chiuso domenica e lunedì
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