Si tratta della prima mostra personale a Sala 1 di Susanne Kessler, artista tedesca che vive e lavora tra Roma e Berlino, stimata dalla galleria da molti anni. La ricerca dell’artista sulla linea va avanti da molti anni, ma ha conosciuto una svolta nel 2016, quando ha iniziato a rivolgere la propria attenzione dapprima agli oceani e poi ai fiumi. Da questa ricerca è nataLa linea del Rio delle Amazzoni, oggi fulcro della mostra e prima scultura in bronzo mai realizzata dalla Kessler. L’opera presenta una patinatura in tonalità turchese etrusca e composta, prima della fusione, da materiali insoliti, pieni di tracce e sedimentazioni del nostro tempo, ben leggibili nella forma finale. L’opera mostra il corso completo del Rio delle Amazzoni riprodotto in 6,40 metri.La Kessler afferma: “La linea dà forma al nostro mondo: nei confini tracciati arbitrariamente, o talvolta modellati da realtà geografiche; nei fiumi che incidono il paesaggio nel corso di milioni di anni; nei percorsi che gli animali disegnano attraverso il mare e la terra nelle loro migrazioni annuali; nelle rotte di volo — e nei gesti più potenti della natura, come la visibile linea d’incontro degli oceani al largo delle coste del Cile”.In mostra verranno esposte anche altre opere, tra cui: il rilievoAlle Grenzen dieser Erde (Tutte le frontiere di questa terra, (2018),Il libro dei mari (2022),Il libro delle linee di spartiacque (2021), l’opera a pareteIl continente misterioso (2018), le carte ricamate con le linee dei mari (2021-22) e i cerchi della serieLa topografia sacra (2025)
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Heinrich Böll Stiftung, che presenterà il volume “Atlante dell’Acqua.Dati e fatti su ciò che è alla base della vita”, 2026
Informazioni
dal martedì al sabato 16:30 - 19:30
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