
Giunto alla sua 25esima edizione e curato quest’anno da Silvia Barbagallo e Anna Voltaggio, LETTERATURE Festival Internazionale di Roma è una storica manifestazione romana che vede protagoniste le più importanti voci letterarie contemporanee. Il titolo-guida dell’edizione 2026 è “Sconfinare”, attraversare i limiti imposti dal corpo, dal ruolo, dalla parola. Le serate del 19, 20 e 21 giugno si svolgono nella maestosa cornice dello Stadio Palatino, all’interno del Parco archeologico del Colosseo.
La serata del 21 giugno ha come sotto-tema “Le mappe invisibili. Il potere delle parole” ed è aperta dalla lettura di un inedito del poeta e narratore spagnolo Manuel Vilas, per poi proseguire con un’intervista allo scrittore, sceneggiatore e regista francese Emmanuel Carrère e con un testo inedito della scrittrice e traduttrice Veronica Raimo. Ospite della serata anche Yuri Herrera, una delle voci più autorevoli e originali della narrativa messicana contemporanea: la presenza dello scrittore, sul palco del Palatino con un inedito e un’intervista, è legata anche al sostegno di IILA-Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, con la quale il Festival da quest’anno inizia un nuovo percorso di collaborazione. La serata si conclude con l’inedito della scrittrice indiana Kiran Desai e con “Sconfinare: le città invisibili e il mondo nuovo”, brani tratti da Italo Calvino e Aldous Huxley letti da Neri Marcorè.
Eva Giovannini accompagna il pubblico nelle due ore di spettacolo letterario, costruendo il filo narrativo che lega gli ospiti e i temi scelti. La lettura dei brani del romanzo Kolchoz di Emmanuel Carrère è affidata a Gaetano Bruno mentre il testo inedito di Yuri Herrera è a cura di Paolo Briguglia. Gli interventi musicali sono della cantautrice Erica Mou.
Maggiori informazioni sul sito festivaldelleletterature e sui social della manifestazione.
Informazioni
ore 21.00 con accesso allo Stadio Palatino (via San Gregorio, 30) alle 20.30
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