Rassegna Il Viaggio del Romanzo Dal cuore del mondo ai confini del silenzio
Esperienza interiore e dissoluzione del tempo lineare nella letteratura del Novecento
Condotto da Giuseppe di Giacomo
Giuseppe Di Giacomo si occupa in particolare della relazione tra estetica e letteratura, come pure del rapporto tra arti visive e altre discipline. Sempre al Teatro Manzoni nelle scorse stagioni Giuseppe Di Giacomo ha proposto il ciclo Matrimoni della Filosofia un percorso filosofico attraverso le arti dalla musica alla letteratura, dalla pittura al cinema.
Un’immersione nella grande letteratura, dove il tempo lineare si frantuma per lasciare spazio all’esperienza interiore, al fluire della coscienza e alla complessità dell’animo umano. Virginia Woolf affronta la crisi della temporalità moderna attraverso una prospettiva radicalmente diversa rispetto agli altri grandi autori del suo tempo. Mentre Proust e Joyce costruiscono monumenti narrativi della coscienza, Woolf smantella il tempo lineare con una delicatezza e un'attenzione al quotidiano che rivelano nuove dimensioni dell'esperienza. Attraverso opere come Mrs Dalloway e Gita al faro, la scrittrice britannica non solo dialoga con gli esperimenti modernisti, ma propone un'alternativa: una temporalità fluida, legata ai ritmi della percezione interiore e ai cicli della natura. L'incontro esplora come la sua ricerca formale sia inseparabile da una visione del mondo distintamente femminile, che valorizza l'istante, la molteplicità e l'incompiutezza. In questo modo, Woolf non segue semplicemente le orme dei maestri del modernismo, ma fonda una propria rivoluzione narrativa.
Produzione Manzoni Idee
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Venerdì ore 18.00
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