
Il Teatro Quirino presenta un capolavoro della letteratura del Novecento, La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1861-1928), romanzo antesignano di respiro europeo, ironico e di affascinante complessità, che ha celebrato nel 2023 i cent’anni dalla pubblicazione.
Il romanzo infatti, scaturisce dagli appunti del protagonista che si sottopone alle cure dello psicanalista Dottor S. cercando, attraverso di esse, di risolvere il suo mal di vivere, la sua nevrosi e soprattutto la sua inettitudine. Il suo percepirsi malato e i suoi ostinati – ma mai del tutto convinti – tentativi di cambiare e guarire, portano Zeno ad attraversare l’esistenza intrecciando allo stesso tempo quotidianità borghese a episodi surreali ricchi di umorismo e di verità.
Caratterizzato dalla sperimentazione di una scrittura innovativa che assimila concetti della nuova dottrina psicanalitica di Freud applicata alla nascente complessità dell’uomo moderno novecentesco, il romanzo rappresenta un affresco senza eguali della una Trieste mitteleuropea dei primi del Novecento, nella quale il protagonista Zeno Cosini si muove misurando le sue paure, le sue ansie, la dipendenza dal fumo e le vicissitudini amorose, tratteggiato con quella modernità e complessità che solo la penna uno scrittore geniale come Italo Svevo poteva esprimere.
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Goldenart Production
Adattamento di Monica Codena e Paolo Valerio; regia: Paolo Valerio.
Con Alessandro Haber, Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati, Francesco Godina, Caterina Benevoli, Stefania Ugomari Di Blas, Chiara Pellegrin, Giovanni Schiavo.
Foto: locandina ufficiale della manifestazione
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