
L’arte della Commedia di Eduardo De Filippo è in scena al Teatro Argentina per la regia di Fausto Russo Alesi. Considerata la più “pirandelliana” tra le opere del grande drammaturgo partenopeo, l’opera fa parte della raccolta Cantata dei giorni dispari, le commedie scritte a partire dal dopoguerra in poi, che trattano delle problematiche e delle varie difficoltà della vita quotidiana, nonché delle relazioni sociali.
Scritta nel 1964, la commedia in due atti e prologo, ha come protagonista Oreste Campese, il capocomico di una compagnia itinerante di guitti (formata dalla sua famiglia), che è stata colpita dalla calamità della perdita del "capannone", una struttura teatrale mobile ridotta in cenere a causa di un incendio accidentale.
Si tratta di una pièce - allo stesso tempo tragica e farsesca - di denuncia sociale degli attori, da un lato verso la borghesia, in quanto l’autore sottolinea come quest’ultima censura gli artisti dal punto di vista ideologico e materiale, dall’altro verso i governi che, per distrarre le masse, indirizzano la cultura di massa in modo da impedire una sensibilizzazione delle coscienze verso i reali problemi della società.
Tra i principali interpreti, ricordiamo: Fausto Russo Alesi (Oreste Campese, attore capocomico), David Meden (Veronesi, piantone), Sem Bonventre (Palmira, padrona d’osteria), Alex Cendron (Sua Eccellenza De Caro, prefetto), Paolo Zuccari (Giacomo Franci, suo segretario).
Foto: Anna Camerlingo
Informazioni
Dal 7 al 19 maggio 2024
Prima, martedì, venerdì ore 20.00
Mercoledì e sabato ore 19.00
Giovedì e domenica ore 17.00
Lunedì riposo
