Mostra a cura di Benedetta Cestelli Guidi e di Simona Turco.
La mostra presenta una selezione ragionata di stampe fotografiche, negativi su vetro, documentazione cartacea custoditi nell’archivio del laboratorio fotografico centrale delle Belle Arti, in un arco temporale denso di avvenimenti storici e, sul piano della tutela, di affinamento diprocedure giuridico amministrative.
Le fotografie sono eseguite durante la direzione di Carlo Carboni, erede del fondatore Giovanni Gargiolli e direttore tra il 1913 ed il 1932, assieme a quella dei fotografi che lo accostano nel lavoro e proseguono il progetto di ricognizione visiva durante la direzione dello storico dell’arte Luigi Serra (1932 – 1938), commissario del GFN dopo la destituzione dall’incarico di Carboni. La produzione complessiva è sui 40 mila negativi di cui 25 mila realizzati nell’arco temporale della mostra, includendo nel conteggio le acquisizioni di collezioni ‘altre’ aggregate all’archivio di produzione sin dai primissimi anni del Novecento.
Informazioni
dal lunedì al venerdì, ore 10.00-18.00 (esclusi i festivi)
Condividi












































