
È Dialogo la parola selezionata per la nona edizione del Festival Treccani della lingua italiana. Una scelta significativa per lo spirito del Festival, che pone al centro delle sue iniziative il valore della parola intesa come mezzo di ragionamento, di espressione e di rispettoso confronto tra diverse posizioni. L’obiettivo è quello di riflettere insieme alla cittadinanza e attraverso il contributo di intellettuali, scrittori, accademici e artisti, sul valore del dialogo inteso in tutte le sue forme, dal dialogo interculturale, interreligioso e intergenerazionale, al dialogo inteso come elemento di mediazione politica e sociale indispensabile alla vita della comunità, dal dialogo fra le discipline e i saperi, al dialogo che occorre coltivare quotidianamente, nelle relazioni di tutti i giorni, al fine di favorire la crescita di un tessuto sociale prospero e non conflittuale.
Due giorni di incontri, letture, laboratori e spettacoli per riflettere sulla centralità del dialogo e sulle molteplici declinazioni della parola nei diversi ambiti della nostra vita: dalla letteratura all’arte, dalla pedagogia alla psicoterapia, dalla musica all’intelligenza artificiale, con approfondimenti dedicati anche alla relazione tra paesaggio e ambiente e alle forme di comunicazione del mondo animale.
Tra gli appuntamenti principali, Francesco Piccolo con il monologo Il maschio Zeno Cosini, un’indagine sull’identità maschile attraverso uno dei personaggi più emblematici della letteratura del Novecento; Enrico Terrinoni con un incontro dedicato al dialogo interiore e alle forme del silenzio nell’Ulisse di Joyce; Liliosa Azara ed Elisabetta Frontoni che, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, proporranno un approfondimento sul ruolo del dialogo tra le forze politiche durante i lavori dell’Assemblea Costituente; ed Enrico Alleva con un intervento sulle forme di comunicazione e relazione tra gli animali.
Attesi anche Gemma Calamandrei e Alberto Siracusano con un incontro dedicato al valore del dialogo nei percorsi psicoterapeutici; Paolo D’Angelo, con una riflessione sul paesaggio tra ambiente, natura e rappresentazione artistica, e Luana Toniolo che, insieme a Maria Cristina Terzaghi, discute del dialogo nel mondo dell’arte tra passato e presente, tra opere e visitatori, alla luce dei cambiamenti prodotti dalle tecnologie digitali e dalle più recenti modalità di fruizione culturale.
Completano il programma gli incontri dedicati alla musica come forma di dialogo per le nuove generazioni: Antonella Inverno e Francesco “Kento” Carlo, rifletteranno sul rap come strumento educativo nelle scuole, nelle comunità e nelle carceri minorili; mentre, per il format Le parole delle canzoni, Sofia Assante dialogherà con Casadilego, cantautrice rivelazione della nuova scena musicale italiana.
La manifestazione, in Piazza Damiano Sauli, nel cuore della Garbatella, è interamente gratuita e a ingresso libero.
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