La mostra, a cura di Stefania Severi, presenta 30 libri d’artista, ad opera di altrettanti autori, ispirati a Dante (ritratto, le donne, i luoghi) ed alle sue opere (Vita Nova, Rime, Convivio, De Vulgari Eloquentia, De Monarchia, Questio de aqua et terra, Divina Commedia). Si sottolinea la varietà delle forme di questi libri: libro oggetto, leporello o organetto, libro tradizionale, rotolo, libro in scatola, fogli in cartella. Anche le tecniche, che vanno dall’acquerello all’immagine computerizzata, e i materiali sono vari, dalla più comune carta al tessuto fino alla realizzazione di intere pagine polimateriche.
Sono stati coinvolti incisori, illustratori, pittori, scultori, fiber artisti: Letizia Ardillo, Raffaele Arringoli, Maria Pina Bentivenga, Franca Buscaglia, Vito Capone, Antonella Cappuccio, Capri Otti, Giovanni di Carpegna Falconieri, Francesca Cataldi, Primarosa Cesarini Sforza, Bruno Conte, Cristina Crespo, Elisabetta Diamanti, Vittorio Fava, Salvatore Giunta, Carla Gugi, Massimiliano Kornmüller, Gianleonardo Latini, Silvana Leonardi, Salvatore Macrì, Maria Pia Michieletto, Mauro Molinari, Lucia Pagliuca, Sandro Pazzi, Teresa Pollidori, Enrico Pulsoni, Marco Sani, Vincenzo Scolamiero, Maria Grazia Tata, Giovanni Tommasi Ferroni.
La mostra è arricchita dalla presenza di testi di Dante, patrimonio della Biblioteca Vallicelliana, tra i quali il manoscritto Ms C 92 [Vite di Sante Vergini e Martiri; Rime], appartenuto a San Filippo Neri, che contiene l’ultimo canto del Paradiso (cc. 266r269r). Il Dante Vallicelliano, il celebre incunabolo Z 79A, viene presentato in versione digitale con le sue preziose illustrazioni.
Informazioni
lunedì, martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 (ingresso libero);mercoledì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 (previa prenotazione alla mail b-vall.didattica@cultura.gov.it con 24 ore di anticipo e ricevimento conferma);sabato, domenica e festivi chiuso.
Nei giorni di mercoledì 25 marzo (inaugurazione), 1° aprile (incontro “Il mio Dante”) e 22 aprile (finissage) non occorre prenotazione. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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