
Figlia dell’esule antifascista Carlo Rosselli e dell’attivista laburista inglese Marion Cave, Amalia Rosselli è una delle grandi poetesse del Novecento. La sua biografia attraversa confini geografici e linguistici, intrecciando culture diverse e una formazione musicale rigorosa (come organista, etnomusicologa e compositrice), maturata nel contesto dell’avanguardia europea del secondo dopoguerra.
Il progetto che il museo MACRO le dedica, in collaborazione con RAI Radio 3, presenta la sua opera poetica attraverso la sua voce. La sua dizione singolare e unica, che porta i segni di più lingue e più mondi, emerge dalle letture e dai brani tratti dal programma “Con l’ascia dietro le spalle. Dieci anni senza Amelia Rosselli”, realizzato nel 2006 da Radio3 RAI in occasione del decennale della scomparsa della poetessa. Il montaggio, asciutto e privo di interventi interpretativi, restituisce la forza della sua vocalità attraverso registrazioni effettuate tra gli anni Ottanta e Novanta. La voce di Rosselli non illustra il testo, ma lo reinventa nel tempo dell’esecuzione, trasformando la poesia in un evento acustico.
Dal 29 giugno l’ascolto è dedicato alla lettura integrale del lungo poema “Impromptu” del 1981, il cui titolo stesso rimanda alla forma musicale libera e insieme rigorosa dell’improvvisazione, riflettendo il modo in cui la parola si organizza secondo un ritmo interiore. La lettura, registrata dalla stessa Rosselli per una riedizione pubblicata nel 1993, riflette pienamente la sua formazione di musicista. In questo contesto la voce si impone come protagonista assoluta, costruendo uno spazio immersivo in cui la parola poetica si articola in un’esperienza meditativa e insieme radicale.
Informazioni
Lunedì chiuso
Martedì 12:00 — 19:00
Mercoledì 12:00 — 19:00
Giovedì 12:00 — 19:00
Venerdì 12:00 — 19:00
Sabato 10:00 — 19:00
Domenica 10:00 — 19:00
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Martedì 2 giugno Festa della Repubblica, 12:00 – 19:00
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