Lungo la via Prenestina, su entrambi i lati della strada, si estende il "Parco dei Gordiani" che prende nome dalla famiglia imperiale del III sec. d.C. a cui generalmente si attribuisce la proprietà del complesso esistente su questi terreni.
Scavi eseguiti dal 1954 al 1960 hanno tuttavia dimostrato l'esistenza di strutture preesistenti. La costruzione della villa, che costituirebbe il nucleo primitivo di tutto il complesso, risalirebbe ad età cesariana, con rifacimenti successivi di cui sono attualmente visibili solo pochissime emergenze, perchè fu ricoperta subito dopo lo scavo per motivi di salvaguardia.
A una fase successiva, databile in età imperiale avanzata, risale invece il complesso di ambienti di varia forma e dimensione, quasi tutti in laterizio, che costituisce un insieme indipendente dalla villa e a essa raccordato da un lungo portico.
Tuttora visibile quasi per intero la grande abside con volta a conchiglia di forma trapezoidale, al cui interno si aprono nicchie. Le evidenze antiche più importanti sono rappresentate dal mausoleo e dalla basilica.
All'estremità occidentale dell'area della villa si trovano due grandi cisterne ed una serie di murature accessorie e. sempre nella parte settentrionale del Parco, si trova una grande aula ottagonale, coperta a cupola e con paramento in laterizio. La funzione di questo edificio sembra essere di sala di accesso monumentale al complesso della villa, databile, per le sue caratteristiche, agli inizi del IV secolo d.C.
Lungo i lati della via Prenestina, come di solito avveniva lungo le principali strade romane, si allineavano numerosi sepolcri, tra i quali soprattutto si nota, un bel colombario coperto a volta, databile tra la fine del I sec.a.C. e l'inizio del I sec.d.C.
Informazioni
Il Parco è aperto dall'alba al tramonto
I vari monumenti dell’area sono recintati e non accessibili
Location
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