
Palazzo Merulana presenta una mostra dedicata a una vita per l’arte, nata dall’incontro tra due curatrici indipendenti, la belga Joanna De Vos e l’italiana Melania Rossi.
Il progetto è in armonia con la collezione della sede espositiva raccolta nel tempo dai Cerasi, senza un fil rouge specifico, ma partendo dall’istinto e dal “fiuto” che alimenta l’amore per questo magnifico linguaggio creativo.
Tra analogie e differenze, Nasi per l’arte mette a confronto la storia dell’arte del Belgio e dell’Italia, sia sul piano estetico che concettuale, e dialoga con l’eclettica raccolta permanente del Palazzo, che presenta artisti del passato, anche meno noti, e autori contemporanei, più famosi.
L’esposizione è articolata in due percorsi: la presentazione, in cui si incontrano l’arte italiana e belga dell’inizio del XX secolo. Esposte opere pittoriche e scultoree dagli anni Venti agli anni Quaranta, parte della collezione permanente, e opere belghe dello stesso periodo, prestate da alcune istituzioni e collezionisti privati belgi. La seconda parte ruota intorno alle opere di diciotto artisti contemporanei, nove belgi e nove italiani, che invitano a una riflessione sui sensi e sull’arte, mettendo in luce il naso, organo o metafora della vita: un tratto distintivo di carattere, bellezza e personalità, ma anche, attraverso l’olfatto, un mezzo che ci permette di sentire il piacere e il pericolo, di rivivere ricordi.
Artisti contemporanei in mostra:
Francis Alÿs, Francesco Arena, Michaël Borremans, Maurizio Cattelan, Michael Dans, Laura de Coninck, Peter de Cupere, Jan Fabre, Mariana Ferratto, Thomas Lerooy, Emiliano Maggi, Sofie Muller, Luigi Ontani, Daniele Puppi, Anna Raimondo, Marta Roberti, Yves Velter, Serena Vestrucci.
Prestiti opere di artisti belgi di inizio Novecento:
Jos Albert, Pierre-Louis Flouquet, Robert Giron, Oscar Jespers, Paul Joostens, René Magritte, George Minne, Constant Permeke, Léon Spilliaert, Marcel Stobbaerts, Henri Van Straten, Ferdinand Fernand Wery
In dialogo con artisti della collezione permanente: Giacomo Balla, Duilio Cambellotti, Felice Casorati, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Ercole Drei, Guglielmo Janni, Leoncillo Leonardi, Antonietta Raphael, Francesco Trombadori, Alberto Ziveri.
Foto: Jan Fabre, L'amore per la menzogna dell'immaginazione (The Love for the lie of the Imagination), 2022, courtesy the artist and Mucciaccia Gallery © Angelos bv photo: Lieven Herreman
Informazioni
Dal 25 marzo a 21 maggio 2023
Dal mercoledì alla domenica dalle ore 12.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
Turni ingresso ogni ora
