L’arte del Maestro umbro Ettore Giaccari, narratore appassionato, apre infinite riflessioni su ciò che era e ciò che sarà. Lo fa attraverso uno sguardo attento, che trasla su tela il vissuto attraverso il suo tocco materico e strabordante, specifico del suo fare arte, tramite la sua narrazione, non solo pittorica. Narrazione che emerge da una orchestrale tavolozza che gioca con varie e ripetute tonalità: dal bianco candido- etereo, al blu Oltremare, dal giallo, al rosso sanguigno.La sua pittura a tratti scultorea, che rivive tra pensieri filosofici di aristotelica memoria, storiche citazioni e platonici riferimenti, diviene in Cattedrali della conoscenza - questo il titolo della sua prima personale romana - un viaggio che si perde nei meandri delle dottrine, tra l’amore del sapere, in un linguaggio che trova nel piacere della domanda spazio vitale.Il suo grande merito è quello di provocare pensiero attraverso un viaggio nel tempo e nella storia in cui l’artista, ripercorrendo alcuni tra i più conosciuti archetipi filosofici, da Talete ad Aristotele, passando per Empedocle, ci e si interroga sul concetto di felicità, di trascendenza e spiritualità.Ne risulta così tutt’altro che un mero cammino tra le pietre miliari della filosofia: una ricerca personale di crescita e consapevolezza.
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Opening Mostra venerdì 11 aprile alle ore 18.00
