La prima rappresentazione di Lazarus al New York Theatre Workshop il 7 dicembre 2015 è anche stata l’ultima apparizione pubblica di David Bowie che sarebbe scomparso poco più di un mese dopo, il 10 gennaio 2016. Bowie, seppur piegato dalla malattia, con uno straordinario sforzo creativo ha voluto lasciarci questo spettacolo di teatro musicale che si può considerare, insieme al magnifico albumBlackstar, il suo testamento creativo.A più di 50 anni dal romanzo originale di Walter Tevis e a 40 dal film di Nicholas Roeg, che lo ha visto protagonista, Bowie ha scelto di riprendere in Lazarus le fila dell’infelice storia del migrante interstellare Newton, costretto a rimanere sulla Terra, il fragilissimo immortale de L’uomo che cadde sulla terra ,scrivendo insieme a Walsh un labirinticosequel. Forse per concludere anche quel capitolo rimasto in sospeso, per liberare o liberarsi di quel personaggio, così come ha fatto nel video di Blackstarcon l’altrettanto malinconica epopea di Major Tom diSpace Oddity.Questo spettacolo-testamento arriva in Italia per la regia di Valter Malosti e torna a parlarci di Thomas, il migrante interstellare, e del suo disperato bisogno di tornare a casa, interpretato dal cantante e frontman degli Afterhours Manuel Agnelli.
di David Bowie e Enda Walshispirato aThe Man Who Fell to Earth(L’uomo che cadde sulla terra) di Walter Tevisuno spettacolo di Valter Malosticon Manuel Agnelli
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
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