È la storia di due guitti-artisti divarietà: Carmela, danzatrice di flamenco, e Paulino, cantante e cabarettista. Durante la guerra civile spagnola, cadono prigionieri dei falangisti e sono costretti, loro malgrado, ad improvvisare per le truppe, sotto la direzione di un tenente fascista (nazista, nel nostro adattamento), uno scalcinato ma esilarante spettacolo di varietà dall’esito tragico al quale assisterà anche un gruppo di soldati repubblicani che saranno fucilati il giorno dopo.Tutta l’azione si svolge all’interno di un teatro, più precisamente su un palcoscenico vuotoe dismesso, quello del teatro Goya di Belchite.E in questo spazio che sembra essere al di fuori del tempo, con l’eco di una guerra civile ancora in atto,le regole della realtà vengono sovvertite: il confine trala morte e la vita siassottiglia; i morti e la loro memoria tornano ad incontrare i vivi; il passato e il presentesi mescolano, fino a sovrapporsi, creando un mondo irreale in cui tutto è possibilecome, per esempio, che lo spettro di Carmela tornia far visita a Paulino risvegliando in lui quei ricordi che magicamente si materializzano sul palco.
PRIMA NAZIONALEdi José Sanchis Sinisterraregia Ferdinando Cerianicon Elisa Di Eusanio e Andrea Lollimusiche ed effetti sonori Giovanna Famulari e Riccardo Eberspacherassistente alla regia Laura Notaroco-produzione Società per Attoritraduzione Simone Trecca
per il ciclo Pasado presente: le eredità del passato e le sfide di oggi, lo spettacolo del 6 maggio è preceduto alle ore 18.30 da:Atti di resistenzaincontro con Ascanio Celestini (Attore e drammaturgo) e Ferdinando Ceriani, a cura di Paolo Carusi e Simone Trecca
Informazioni
6 maggio ore 18:30Incontro Atti di resistenzaincontro
