Era il 5 agosto del 358 d.C. quando Roma si svegliò sotto una coltre di neve bianca. Un fatto insolito, che ancora oggi viene narrato, di anno in anno, di generazione in generazione, e che ha dato vita a quello che è passato alla storia come il miracolo della neve. Ma com'è nato questo mito? Secondo la leggenda, nella notte del 5 agosto del 358 d.C. la Vergine Maria apparve in sogno all'allora Papa Liberio e al patrizio Giovanni, chiedendo di costruire una chiesa nel luogo che avrebbe indicato. Al loro risveglio, il Papa e il patrizio trovarono l'Esquilino ricoperto di neve, in pieno agosto. Quell'evento passò alla storia come il miracolo della neve, e nel luogo dove nevicò venne costruita la Basilica di Santa Maria Maggiore, dedicata alla Madonna.Ogni anno, il 5 agosto, si svolge una festa per celebrare la Madonna della Neve e una messa solenne per omaggiare la Vergine Maria. Una ricorrenza, quella del miracolo della neve, che ogni anno viene festeggiatae che richiama turisti da ogni parte del mondo.Con il tradizionale Triduo di preparazione, che si svolge dal 2 al 4 agosto, la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore si prepara a celebrare, il 5 agosto, la Solennità della Dedicazione della Basilica Liberiana, memoria liturgica della Madonna della Neve. Le celebrazioni culminano con la tradizionale rievocazione del miracolo della neve, che richiama la prodigiosa nevicata del 5 agosto del 358 d.C., legata dalla tradizione alla fondazione della Basilica voluta da Papa Liberio.
Informations
Da sabato 2 agosto a martedì 5 agosto 2026Durante il Pontificale delle ore 10.00, al canto del Gloria, una suggestiva nevicata di petali di rosa bianchi, che cadranno da un cassettone del soffitto della Basilica, rinnova liturgicamente il ricordo del miracolo della neve. La rievocazione si ripete anche durante il Canto dei Secondi Vespri delle ore 17.30, questa volta al canto del Magnificat.
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