Chissà cosa ne penserebbero Bach o Brahms, Mahler o Messiaen. Quello fra Tristan Perich e James McVinnie è a tutti gli effetti un duetto impossibile. Strumenti separati da centinaia di anni che si uniscono per una sinfonia senza tempo: l'organo incontra l'elettronica ad un 1-bit.
Perich è un compositore di musica contemporanea di base a New York. La sua ricerca si ispira al rigore formale della matematica, alla sua bellezza e semplicità. Atmosfere rarefatte verso cui tendere l'orecchio con dedizione, lasciandosi conquistare da un'estetica meravigliosamente algida. Come questo approccio possa fondersi con uno strumento noto per il suo massimalismo, per un suono quasi incontrollabile, è merito tanto della visione di Perich quanto della maestria di James McVinnie, considerato tra i più importanti e poliedrici interpreti contemporanei dello strumento - con collaborazioni che vanno da Philip Glass a Squarepusher.
L'album del 2025 "Infinity Gradient" è una sinfonia della durata di un'ora, articolata in sette movimenti, per organo e cento altoparlanti che riproducono audio a 1 bit. L'opera è stata registrata alla Royal Festival Hall del Southbank Centre di Londra, dove McVinnie è stato artista in residenza per tutto il 2024. Come spiegano le linear notes dell'album "i cento altoparlanti erano disposti sul palcoscenico – un elemento ricorrente nel lavoro di Perich da oltre vent'anni – e comprendono, in questo caso, quattro giganteschi subwoofer, 24 diffusori di medie dimensioni e 72 altoparlanti di piccole dimensioni; il tutto si stagliava sullo sfondo dell'imponente organo della Royal Festival Hall, rendendo il brano tanto sorprendente da vedere quanto da ascoltare."
Quest'unione tra impatto acustico e visivo sarà replicata per la loro esibizione nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, la chiesa costruita nel XIII secolo sull'attuale colle del Campidoglio. Si tratta senza ombra di dubbio di uno degli edifici più importanti nella storia di Roma, che tutt'oggi testimonia la stratificazione di secoli di storia, di vita religiosa, politica e sociale della Capitale. Lo strumento al centro della performance sarà l‘organo Tamburini Op. 99, costruito tra il 1926 e il 1927 e collocato in due corpi simmetrici ai lati dell’abside – uno degli esempi più significativi della tradizione organaria sinfonica italiana del primo Novecento.
Infinity Gradient by Tristan Perich & James McVinnie
PROGRAMMA
Giovedì 12 novembre
Basilica di San Giovanni in Laterano
20:00 Ellen Arkbro presenta"For Organ and Brass"
Con Eugenio Renzetti (trombone), Mirco Rubegni (corno), Filippo Vignato (trombone
Giovedì 19 novembre
Basilica di Santa Maria in Aracoeli
20:30 James McVinnie & Tristan Perich
Mercoledì 25 novembre
Basilica di Santa Cecilia in Trastevere
19:30 Heinali & Andriana-Yaroslava Saienko con Hampus Lindwall
Martedì 1 dicembre
Basilica di Santa Maria ad Martyres – Pantheon
21:00 Steve Reich interpretato da Jean-Luc Plouvier, Hampus Lindwall, Tristan Perich, Oscar Pizzo (organi elettrici), Fulvia Ricevuto (maracas)
Martedì 10 novembre-giovedì 3 dicembre
Villa Lontana
Phillip Sollmann & Konrad Sprenger - "Modular Organ System"
Installazione sonora
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Il 19/11/2026 alle 20:30
Condividi












































