Pensiamo al ballo sfrenato e poi dissolviamo tutte le immagini che subito affollano la nostra mente: niente rave, nessuna taranta, no clubbing. Vere e proprie maratone di danza a base di swing, valzer, charleston e foxtrot. Il fenomeno – concepito negli Stati Uniti tra gli anni Venti e Trenta – sembrerebbe l’antenato crudele del reality show. E infatti nasce con il solito, innocente intento di intrattenere, per poi degenerare, sullo sfondo della Grande Depressione, in una spietata strategia di sostentamento.
Si danza per i premi in palio (cioè per soldi), ma anche per scongiurare la fame e il freddo: gareggiare vuol dire assicurarsi riparo, pasti caldi e piedi meno ghiacciati, seppur sanguinanti, alla settantesima ora di ballo. Spettro di un sadismo insito nello spettacolo, i ballerini consumano la propria pelle come legno di trottola, mentre il pubblico fa il tifo.
È attorno a questa storia che si sviluppa "How Romantic", performance nata dall’incontro tra la coreografa greca Katerina Andreou e la compagnia nazionale di danza norvegese Carte Blanche. Sul palco – tra il cedimento e l’euforia – quattordici interpreti sono chiamati a sostenere un ritmo estenuante: in coppia, in solo, in branco.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026.
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