Beethoven torna protagonista nel secondo appuntamento dell’integrale delle sonate per violino e pianoforte, affidata alla star del violino Carolin Widmann e al pianista Gabriele Carcano con le Sonate op. 12 n. 1, op. 12 n. 3 e op. 96. Il progetto si svilupperà nell’arco di tre concerti.
"Ogni volta che ci rivediamo per preparare un nuovo concerto abbiamo l’impressione di riprendere esattamente da dove avevamo lasciato le cose la volta precedente: il lavoro prosegue tra brani e repertori diversi, ogni volta scoprendo qualcosa di nuovo e arricchendo il nostro vocabolario. Fanno da sfondo, nelle pause e nelle cene, i racconti di quanto successo nel frattempo nelle nostre vite private: le impressioni dei dialoghi musicali e personali si mescolano, e ogni concerto si lega a un ricordo del momento che stavamo attraversando nelle nostre vite. Proprio durante una di queste cene ci è venuto in mente di suonare le 10 Sonate per violino e pianoforte di Beethoven. Sono idee queste che a volte rimangono lì, in sospeso, ma che in questo caso hanno trovato terreno fertile.
C’è infatti un compositore più simbolico di Beethoven con cui confrontarsi periodicamente, come a misurare il proprio percorso musicale e umano? Probabilmente soltanto Bach, per altre ragioni, ma certo con Beethoven il confronto è diverso: muscolare e anche dolce, sublime verso gli assoluti e nettamente umano fino al quotidiano, bucolico e intimo, danzante e a volte senza appello. Universale, ovviamente. E oltre agli aggettivi, che possono solo abbozzare la varietà della sua musica, c’è il contatto con la materia musicale, con ciò di cui la musica è fatta, simile ad una costruzione: i mattoni e l’architettura, le tensioni che creano equilibrio, le visioni da costruire con oggetti concreti. Tra tutti questi oggetti musicali s’inseriscono poi le nostre idee ed emozioni d’interpreti. E, dall’altro lato e altrettanto importante, voi, caro pubblico, che ascoltate e partecipate.
Niente come un ciclo di concerti per poter fare una sintesi di tutto questo, percorrendo insieme via via questi tre programmi. E niente come presentare “tutte le sonate”, a loro volta un oggetto simbolico e per noi di grande valore. Poterle proporre in concerto in forma così organica è un’occasione speciale e non comune: siamo grati alla IUC per questa preziosa possibilità e impazienti di condividere insieme a voi questo percorso che copre buona parte della vita creativa di Beethoven. “
Carolin Widmann e Gabriele Carcano
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
alle 17:30
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